Nostalgia di Martone incanta alla prima americana nella Big Apple

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È partito con il film candidato dall’Italia agli Oscar 2023, la settima edizione di Italy On Screen Today New York. Film&Tv Series Fest il festival ideato e diretto da Loredana Commonara per l’associazione Artistic Soul. Nel cuore di Manhattan, in una sala esclusiva, la rassegna cinematografica che porta ogni anno il meglio del cinema e delle serie tv contemporanee italiane, ha aperto il suo sipario con la US Premiere – ossia l’anteprima assoluta – del film scelto dall’Italia per gareggiare nella notte delle statuette d’oro nella categoria di miglior film straniero: NOSTALGIA.

“Posso ritenermi fiera del risultato raggiunto da questa Anteprima di Italy on Screen Today New York. Film&Tv Series Fest. Lo sforzo lavorativo ha dato vita a un evento di rinascita molto speciale, il primo di nuovo in totale presenza dopo due anni di pandemia. Aver presentato Nostalgia in anteprima americana, mi rende orgogliosa. Vorrei rivolgere un sentito ringraziamento a Mario Martone e ad Ippolita Di Majo per la loro presenza che ha contribuito ad arricchire e rendere unico l’evento”, spiega con entusiasmo il direttore del Festival, Loredana Commonara. Anticipando di circa un mese la sua 7° edizione che difatti si concluderà a dicembre con un ventaglio di film di grande successo, la rassegna cinematografica ormai nota a New York ha aperto il sipario questa volta con la grandezza del maestro Mario Martone, ospite d’eccezione per questa US premiere insieme alla sceneggiatrice Ippolita Di Majo e il produttore Luciano Stella.

“Un film che parla di sentimenti umani: sofferenza, arrendevolezza, nostalgia in cui l’eroe non è il classico eroe al quale siamo abituati ma un personaggio atipico. Il suo procedere nella città è una sorta di viaggio, un labirinto in cui si possono assorbire luoghi, suoni, odori” ha dichiarato il regista davanti a una platea a dir poco speciale. Tra le istituzioni presenti e un pubblico selezionato, a vedere per la prima volta il film fresco di nomina per gli Oscar 2023, proprio i membri dell’Academy Awards i quali solo il 21 dicembre prossimo faranno sapere se il film entrerà nella short list dei 15 film e il 24 gennaio se arrivera’ alla selezione finale dei 5 nominati per gareggiare nella categoria International Feature Film Award. “È stato davvero un onore avere la presenza dei membri dell’Academy all’apertura del mio Festival con la premiere americana di Nostalgia. Devo dire che quando ho visto il film per la prima volta a Cannes ho detto subito che sarebbe stato scelto per gareggiare agli Oscar”, ha sottolineato la Commonara.

All’organizzazione dell’evento neworkese contribuisce il Ministero della Cultura, Direzione Generale Cinema ed Audiovisivo, il Consolato italiano a New York, l’Istituto di Cultura di New York e in collaborazione con Breaking Glass Pictures, Medusa Film, Picomedia, Mad Entertainment, Rosebud Entertainment Pictures, e StrategicA Communication, la società di comunicazione fondata da Francesca Di Matteo giornalista ex Mediaset che da Milano si è trasferita nella grande mela.

Il film è un viaggio in uno dei quartieri più poveri di Napoli, la Sanità, diventato metafora di “un’Italia del futuro dove gli immigrati vivono fianco a fianco con i napoletani”. “È un film neorealista con attori non attori, attorno a un cast straordinario – Francesco Di Leva, Tommaso Ragno, Aurora Quattrocchi, ndr. – guidato da Pierfrancesco Favino. Un film tragico che ha la capacità di parlare al mondo”, ha spiegato il regista che ha ricevuto dal Console Generale d’Italia, Fabrizio Di Michele il premio Wind of Europe International Award un premio conferito agli artisti che meglio rappresentano la cultura europea nel mondo e che, negli anni passati, è stato assegnato a nomi di spicco come Pierfrancesco Favino, Marco Bellocchio, Luca Guadagnino, Matteo Garrone, Stefania Sandrelli, Wim Wenders, Julie Taymor, Sergio Castellitto, Gabriele Muccino, Valeria Golino, Paola Cortellesi, Emir Kustrica ai premi Oscar come James Ivory, Vittorio Storaro, Bob Moresco e Louis Psihoyos, agli scrittori e sceneggiatori Andrè Aciman, Francesco Piccolo e Giancarlo De Cataldo solo per citarne alcuni.     E dopo la partecipazione in Concorso all’ultima edizione del Festival di Cannes, dove ha riscosso molto successo tra il pubblico e la critica, i cinque Nastri d’Argento per la Miglior Regia a Mario Martone, il Migliore Attore Protagonista a Pierfrancesco Favino, la Migliore Sceneggiatura a Mario Martone e a Ippolita Di Majo e per il Migliore Attore non Protagonista a Francesco Di Leva e a Tommaso Ragno, adesso si aspetta soltanto la statuetta di Los Angeles. Di certo New York porterà fortuna!

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