A Niguarda il cinema di Disney è terapia

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Che il cinema facesse bene lo sapevamo, ma che potesse anche diventare una delle terapie di sollievo per i pazienti, soprattutto bambini e affetti da patologie che li costringono a lungo in ospedale, ha davvero stupito. Eppure, al Niguarda, grazie a Disney è sorta la prima sala cinema sensoriale firmata MediCinema. E alla presentazione nei giorni scorsi è intervenuto Topolino “in carne ed ossa” . La Sala MediCinema verrà realizzata nel Blocco Nord dell’Ospedale, grazie al contributo di privati e alla generosità di aziende come The Walt Disney Company Italia, da subito in prima fila tra i sostenitori del progetto.
Marco Trivelli, Direttore Generale, Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, ha sottolineato che “L’ambizione del nostro Ospedale è prendersi cura della Persona nella sua globalità e individualità e per questo, convinti degli effetti positivi della cinematerapia sui pazienti, attraverso questo progetto vogliamo realizzare uno strumento in più per donare sollievo, momenti di normalità, di distrazione dalla malattia per chi è ricoverato in ospedale. Il Niguarda, da tempo, ha già in atto una positiva esperienza in questo ambito con la sala cinematografica nell’area “Spazio Vita” dell’Unità Spinale e più recentemente in Pediatria.
Il progetto prevede l’allestimento di uno spazio di circa 300 mq tecnicamente all’avanguardia e raggiungibile da ogni parte della vasta struttura ospedaliera attraverso corridoi sotterranei, illuminati e riscaldati. Lo spazio sarà adibito alla terapia di sollievo per i pazienti, adulti e bambini in degenza ospedaliera ed accessibile anche ai familiari dei degenti. L’attività di terapia con il cinema sarà, a Milano, completata dall’utilizzo di vibro-acustica con basse frequenze quale innovazione di intervento terapeutico. La sala, come a Roma, è progettata per accogliere anche pazienti allettati e in carrozzina.
Uscire dalla propria stanza e assistere a un film è un’esperienza terapeutica che aiuta a ridurre la percezione del dolore, portando sollievo ai pazienti e alle loro famiglie. Lo sanno bene al Policlinico Gemelli di Roma dove, da settembre 2016, è in corso lo Studio osservazionale, condotto insieme ai ricercatori della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica, coordinato dal Professor Celestino Pio Lombardi, Direttore Chirurgia Endocrina Università Cattolica-Policlinico A. Gemelli di Roma e Responsabile Scientifico MediCinema Italia Onlus, il quale conferma il grande potenziale terapeutico del cinema durante la cura in ospedale. Lo studio è condotto grazie ad una programmazione bisettimanale che include l’intera collezione dei film Disney•Pixar, in parallelo ai nuovi lanci cinematografici.
Lo studio ha inoltre osservato come la partecipazione al programma MediCinema crei tra i partecipanti, rispetto ai pazienti che rimangono in corsia, uno stato di benessere psico-fisico più accentuato e una riduzione della tensione emotiva. Tra i bambini, oltremodo, la ricerca evidenzia un netto miglioramento delle relazioni coi famigliari e l’accettazione partecipata delle cure mediche. Risultati analoghi, seppur preliminari, sono stati rilevati anche nelle esperienze del Niguarda, in cui emerge soprattutto un rafforzamento positivo del tono dell’umore.
Per i gruppi osservati al Niguarda, coordinati dalla Dott. ssa Gabriella Rossi, Responsabile Psicologia Clinica Centro Clinico Nemo – Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, appare rilevante dai questionari somministrati, non solo il grado di soddisfazione rispetto alla qualità del “tempo in ospedale”, ma anche la percezione di essere in una dimensione di “normalità di vita”. I reparti in cui è in atto l’esperienza del cinema sono: Nemo, dedicato alla riabilitazione di patologie neuromuscolari – progressive, invalidanti inguaribili e non per questo incurabili! – e l’Unità Spinale Unipolare – condizione di disabilità para e tetraplegia – ove, in entrambi i reparti, la ripresa di una dimensione di “normalità” e di un “tempo di vita soddisfacente” sono obiettivi prioritari della riabilitazione globale. “Lo sforzo e l’impegno di MediCinema Italia Onlus – ha raccontato Fulvia Salvi Presidente dell’Associazione – è quello di portare il cinema negli ospedali, con vere Sale Cinema, dove possibile, ma soprattutto di offrire attraverso lo Studio scientifico (il primo in assoluto a livello internazionale) soluzioni e strumenti innovativi per supportare le terapie riabilitative e il trattamento del disagio individuale e sociale. Il nostro obiettivo rimane sempre il paziente e il servizio alla persona».

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