Niente botti a Capodanno, il divieto improbabile a Sesto

0
465

SESTO SAN GIOVANNI – L’intenzione è buona, anzi ottima: vietare i cosiddetti “botti”. A Sesto San Giovanni dal 23 dicembre al 6 gennaio non si possono “sparare” petardi. A decretarlo è un’ordinanza del Sindaco che, accogliendo le preoccupazioni per un uso incontrollato di petardi e fuochi pirotecnici sempre più potenti da parte di persone senza la necessaria esperienza per controllarli, vieta l’utilizzo di fuochi di artificio, prodotti pirotecnici e petardi anche se di libera vendita (ad esclusione degli spettacoli gestiti da professionisti del settore debitamente autorizzati).

“Siamo consapevoli – ha dichiarato il Sindaco di Sesto San Giovanni Monica Chittò – che un’ordinanza per vietare i botti di capodanno ha un forte valore simbolico, che speriamo possa aiutare a sensibilizzare i cittadini ad adottare comportamenti più rispettosi. I botti, infatti, oltre ad essere estremamente pericolosi se usati da persone non esperte, provocano notevoli disturbi ai bambini piccoli e agli animali da compagnia. Con questa ordinanza, quindi, vogliamo soprattutto invitare a considerare i danni dell’uso di questi strumenti e a scegliere divertimenti meno nocivi“.

Ma se il primo cittadino sestese si è detta, giustamente, consapevole del valore “simbolico” di un atto impraticabile, perché emanare l’ordinanza? Chi e come può far rispettare un provvedimento che, sulla carta, sarebbe in realtà giustissimo per evitare inutili spaventi a neonati, bimbi piccoli e animali domestici? Praticamente impossibile. Senza contare i puntuali incidenti che, ogni mezzanotte che saluta l’anno nuovo, coinvolgono chi lancia potenti petardi trovando particolarmente divertente il rumore assordante che procurano e i danni alle cose che provocano. (g.v.)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here