Nel luogo più vicino al cielo d’Europa

0
199

Guardare da lontanto la cima di una montagna, magari la “montagna” per eccellenza più alta d’Europa almeno politicamente (visto che geograficamente il Caucaso ci batte), il Monte Bianco, è il sogno di tutti. Lo è stato nel 1786 del nobile De Saussure che per primo finanziò l’ascesa di due alpinisti sulla cima innevata, ma lo è di tutti noi comuni mortali che probabilmente quell’ascesa non potremo mai farla. Proprio per avvicinare noi, il nostro io, la nostra mente e il nostro sguardo a quella cima, è stata realizzata in soli 4 anni un capolavoro di ingegneria e architettura tutta made in Italy. Un fine settimana, in questa estate 2019, vi invito a provare a toccare il punto più basso del cielo salendo su Skyway, la nuova avveniristica funivia che conduce a Punta Helbronner, 3466 di metri, al cospetto della cima del Bianco e dei suoi ghiacciai in pochi minuti. Skyway, tuttavia, non è una semplice funivia perché, unica in Europa, rotea su se stessa mentre sale e scende dalla montagna, permettendovi di godere di un panorama unico al mondo. E quando sarete in alto potrete ammirare in tutta la sua magnificenza non solo la cima innevata del Monte Bianco, ma anche il Dente del Gigante, tutto il massiccio e la catena delle cime alpine valdostane dal Cervino, al Monte Rosa, dal Gran Paradiso al Grand Combin. Un’esperienza unica perché, sappiatelo, a quell’altezza vi mancherà il fiato e quasi vi sentirete “ubriachi” di altezza. Insomma la vertigine della bellezza vi assalirà senza farvi male. Dalla Punta Helbronner, inoltre, gli alpinisti possono scendere sul ghiacciaio sia per le spedizioni di ascesa e di traversata del Bianco, fino al versante francese e Chamonix. I comuni “mortali” potranno godere del sole e dell’aria frizzante, ma anche di un ristoro per il corpo al bar e per la mente nella Feltrinelli più alta d’Europa. Una libreria unica dove vengono organizzati eventi speciali. Domenica 4 agosto la grande Emilie Forsberg, ultrarunner di fama mondiale e compagna di Killian Jornet, ha presentato il suo libro “Correre, vivere” (ed. Mulatero) con il giornalista Claudio Primavesi di Skialper. Domenica 11 agosto sarà la volta di Reinhold Messner che presenta L’Assassino dell’Impossibile alle 9.30. Sabato 31 agosto Luciano Bolzoni racconta Carlo Mollino, grande architetto amante della montagna. Scendendo o salendo ci si può fermare alla stazione intermedia del Pavillon a 2170 metri dove si trova un bistrò molto particolare tutto ecosostenibile, una terrazza a 180 gradi su Courmayeur, una Sala Cinema, la Cave dove vengono vinificati in quota gli spumanti, uno shop e l’Hangar 2173 per vivere la storia della funivia. Infine all’esterno un Giardino Botanico con 900 specie di piante, un laghetto e un campo ciaspole in inverno. Per rendere completo il soggiorno si può trascorrere una notte a Courmayeur, la capitale italiana dell’alpinismo che ha un fascino tutto particolare e fare una passeggiata in Val Ferret o Val Veny. Informazioni: www.montebianco.com e www.courmayeurmontblanc.it.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here