Negozi in rete, a Sesto arriva weeapp

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Fare rete per non sparire, per non restare schiacciati dalla grande distribuzione che quasi da ogni direzione e in ogni settore mette a rischio l’esistenza dei piccoli negozi di quartiere, e anche dei medi, situati fuori dai centri commerciali illuminati dai neon. C’era bisogno di una app? Forse sì. Lo si vedrà dal successo che nei prossimi mesi riscuoterà WeeApp, il sistema di fidelizzazione della clientela che arriva in Italia e a Sesto San Giovanni annunciando una “rivoluzione” glocal. Inventata da un tedesco, in Italia questa innovazione ha il volto del sestese Simone Mattalia che sta presentando la novità alla propria cittadina, sia all’amministrazione sia a chi potrà trarne beneficio. Quindi a tutti, o quasi, perché WeeApp potrebbe essere vincente sia per i commercianti sestesi sia per tutte le persone che “comprano qualcosa da qualche parte”. Con questo innovativo sistema di cashback, ogni singolo negozio locale, i provider di servizi, le associazioni e le aziende che diventano “weePartner”, piccoli o grandi che siano, entrano a far parte di una sorta di community di shopping online con delle regole originali che riescono a distribuire vantaggi salvando – questo è l’intento – chi da solo non ha forze o tempo per essere sia on line sia offline. Il meccanismo funziona a catena: chi diventa weePartner, portando i propri clienti in WeeApp può poi trarre vantaggi dai loro acquisti anche se effettuati altrove, sempre nella rete di weeCONOMY, una rete in cui, invece che sgomitare danneggiandosi a vicenda, i negozi di una stessa zona si trovano ad essere alleati nel sopravvivere e nell’andare alla conquista di nuove fette di mercato. I clienti non “subiscono” WeeApp e le alleanze tra esercenti, sono anche loro attivi e possono portare amici in WeeApp accumulando vantaggi su futuri acquisti in negozi della famiglia di WeeCONOMY, una famiglia che Mattalia spera che a Sesto diventi numerosa. Perché è la sua città, ma anche perché è ben consapevole delle difficoltà che possono avere i negozi più piccoli di fronte alle catene, a megastore, ai negozi on line. Oggi per scaricare WeeApp e abilitarla all’utilizzo c’è un QRCODE, a breve ci sarà la nuova versione definitiva con cui cominciare ad accumulare vantaggi, nel frattempo chi è incuriosito dall’opportunità che questo sestese vuole offrire alla propria città, e che nella capitale ad esempio, ha già fatto un gran successo, può trovare precise informazioni sul sito ufficiale www.wee.com.

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