Monza, Sp6 riparte con un nuovo appalto…si spera

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Riaggiornato il cronoprogramma dei lavori previsti per il complemento della SP6, la tangenzialina dell’ospedale di Monza, ferma da anni. Un’opera del valore complessivo di oltre 14 milioni di euro bloccata da appalti finiti male e fallimenti. Dopo la consegna del cantiere sotto riserve di legge lo scorso novembre 2014, l’impresa vincitrice dell’appalto, FIMET SpA, aveva avviato la procedura di concordato preventivo e poi di fallimento. Revocato l’appalto lo scorso 16 marzo, la Provincia ha attuato lo scorrimento della graduatoria aggiudicando i lavori all’Impresa Leopoldo Castelli spa costruzioni, risultata seconda miglior offerente. La consegna dei lavori è, così, riprogrammata per la seconda metà di giugno, quando si potrà darà avvio alle attività propedeutiche all’esecuzione della galleria. In particolare, l’impresa provvederà all’approntamento generale del cantiere, al montaggio delle recinzioni metalliche ed in polietilene, alla posa dei baraccamenti ad uso uffici e servizi in corrispondenza del tratto già ultimato. Successivamente, verranno completate le operazioni di tracciamento e picchettamento – in parte già avviate dalla precedente impresa – per definire le sagome delle aree oggetto di scavo.  Al termine di tali lavori sarà possibile procedere con la campagna di bonifica da ordigni bellici in corrispondenza delle superfici coinvolte dagli scavi. Infine la Provincia ha stabilito di avviare le procedure per incamerare la quota parte della fideiussione presentata da FIMET, pari a circa 50 Mila euro. L’opera, che prevede una galleria artificiale di 356 metri e un tratto all’aperto di altri 142 metri, si connetterà all’arteria già realizzata, anch’essa interessata da ingenti interventi di riqualificazione inclusi nell’appalto. Il cantiere dovrebbe chiudere tra due anni  finalmente vedrà la luce il tunnel nel quale transiteranno circa 20mila veicoli al giorno.

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