Monza, parte la Stagione della Bellezza al Binario 7

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Riparte con la bellezza la stagione del teatro Binario 7 di Monza. La diciassettesima stagione sarà presentata domenica 19 settembre alle 20 dal direttore artistico Corrado Accordino, con il sindaco di Monza Dario Allevi, l’assessore alla Cultura Massimiliano Longo e alcuni protagonisti della stagione.
Il polo di via Turati torna a offrire al pubblico emozioni, riflessioni e bellezza: lo fa dopo aver già riaperto alla fine dello scorso aprile, non appena l’emergenza sanitaria ha attenuato la sua morsa, con gli spettacoli portati in scena nell’ambito di un mini finale di stagione e della più ricca rassegna estiva. Torna adesso, in piena sicurezza, con diversi cartelloni tutti da scoprire. E un fil rouge che vuole accompagnare il pubblico, con leggerezza e creatività, alla scoperta del Libero Stato della Bellezza e dei suoi Ministeri, che abbracciano tutte le sfaccettature artistiche e culturali del teatro e della sua scuola. Con alcune novità.  Per la stagione 2020-21 si confermano intanto le rassegne di Teatro+Tempo Presente, costituita da quindici spettacoli e da un evento iniziale itinerante a ingresso gratuito negli spazi del Binario 7, e Teatro+Tempo Famiglie, la rassegna dedicata ai più piccoli che conta otto spettacoli e che arriva quest’anno alla decima stagione. Spazio poi ai dieci appuntamenti di Terra. Musica, voci e paesaggi sonori, la stagione musicale quest’anno organizzata da Roberto Porroni e da Binari Sonori e strutturata secondo un format tutto nuovo. Si conferma anche Teatro+Tempo Eventi, dedicata al capodanno e agli appuntamenti “fuori stagione”.
Ma non ci si ferma qui: torna la prosa de L’altro Binario, con le sue nuove proposte e i nuovi linguaggi, e prenderà il via per la prima volta una rassegna cinematografica dedicata a film d’autore (ma non solo). Spazio poi all’arte, con BinarioArte e un programma di mostre e iniziative che snoderà lungo l’intero anno negli spazi di via Turati. Da Monza ci si sposterà anche in altri comuni della Brianza: nuova la collaborazione con l’amministrazione comunale di Bovisio Masciago, mentre si conferma quella con Agrate Brianza
Non solo teatro: perché, intanto, si arricchisce il palinsesto di Radio Binario 7 e perché i corsi proposti dalla Scuola di teatro Binario 7 quest’anno sono più di quaranta e adatti a tutte le età, dai più piccoli agli over 60.La stagione di Teatro+Tempo Presente porta con sé una nuova produzione della Compagnia Teatro Binario 7. Psycho Killer (dal 13 al 16 gennaio 2022) racconta le vicissitudini di tre sceneggiatori alle prese con l’ultima stagione di una serie televisiva di successo. Sono al lavoro per definire il finale e non si trovano d’accordo tra loro. Lo spettacolo si sofferma su tutto quello che assorbiamo quotidianamente dal piccolo e dal grande schermo, su cosa cerchiamo nelle storie per placare il nostro senso di inadeguatezza, solleticare i nostri umori e soddisfare le nostre ansie. Drammaturgia e regia di Corrado Accordino. Si inizia però con uno spettacolo itinerante, evento inaugurale a ingresso gratuito (dal 30 settembre al 3 ottobre 2021) ideato dal direttore artistico Accordino: si snoderà nei diversi spazi del Binario 7 e accompagnerà il pubblico a riappropriarsi fisicamente dei luoghi che per troppi mesi sono stati negati. Perché un teatro è fatto di muri, assi di legno, poltrone, corde e fari, ma diventa un luogo magico grazie all’energia di chi lo vive.Alcuni spettacoli in calendario nell’autunno introducono due motivi che snoderanno nel corso della stagione: la tematica femminile e i drammi dei migranti, legati a conflitti e rivoluzioni. Un viaggio nel tempo con Sara D’Amario alla scoperta di venti scienziate eccezionali: è XXn sfumature di donne di scienza (dall’8 al 10 ottobre 2021). Dal periodo delle “streghe” a quello delle prime donne laureate, dal fascino dell’atomo alle implicazioni etiche delle “forbici” del DNA. Storie di donne geniali che portano a chiederci se l’intelligenza abbia un sesso. Si parla di libertà, e di libertà delle donne, con The Handmaid’s Tale. Confessione di un’ancella (dal 12 al 14 novembre 2021), tratto dal Racconto dell’ancella di Margaret Atwood che ha ispirato anche una fortunata serie televisiva. Ambientazione da futuro distopico per lo spettacolo che porta in scena Viola Graziosi, con la regia di Graziano Piazza. Ne L’altra Resistenza (dal 6 all’8 maggio 2022) Cinzia Spanò dà voce alle vicende della storica direttrice della Galleria nazionale d’arte Moderna di Roma, Palma Bucarelli: antifascista che durante la seconda guerra mondiale si è impegnata a mettere in salvo molte opere d’arte.  Una sola sedia in scena basterà invece per raccontare il travaglio e il peregrinare di un bambino, costretto a barattare la propria innocenza in cambio della sopravvivenza. Nel viaggio diventa un uomo portando sempre in tasca le parole di suo padre e le promesse fatte a sua madre: è Nel mare ci sono i coccodrilli (dal 26 al 28 novembre 2021), di Fabio Geda e con Christian Di Domenico. Prende invece il via nello scantinato di una prigione I girasoli (dal 4 al 6 febbraio 2022), dove due donne sono costrette a lavare dal sangue i vestiti dei condannati e i panni sporchi della rivoluzione in corso: spettatrici scomode, sono due inconsapevoli testimoni della Storia. Di Emanuela Bolco ed Elisabetta Ratti, quest’ultima sul palco con Marisa Della Pasqua. L’amore vince (dal 10 al 12 dicembre 2021) porta sul palco Valentina Paiano, volto noto del Binario 7, con  Alessandro Treccani  e Maurizio Brandalese, che cura anche la regia di questa commedia moderna ispirata a L’amore medico di Molière e alla grande tradizione della commedia dell’arte. Produzione Dedalus. Ancora risate con La battuta atomica (dal 28 al 30 dicembre 2021), che vede in scena altre due personalità del Binario 7: Alfredo Colina e Rossana Carretto, impegnati con Stefano Chiodaroli a svelare al pubblico – o forse no – la battuta rivoluzionaria, quella che cambierà definitivamente il mondo, arrivando addirittura fino a dove la politica non è mai arrivata. Regia di Marco Posani e Giorgio Centamore per la produzione di Teatro Bello. Commedia agrodolce che esplora i conflitti tra sentimenti, interessi e valori ai tempi della nostra modernità liquida è Combattenti (dall’8 al 10 aprile 2022): Silvia Pietta e Massimo Speziani interpretano una ex campionessa di pugilato e un giornalista sportivo disoccupato, che si uniscono per rilanciare la palestra di lei con una serie di tutorial di autodifesa femminile. Ma sarà proprio la riuscita del piano a mettere a rischio il loro rapporto.n Nuovi e apprezzati nomi della drammaturgia contemporanea per altri due spettacoli in cartellone con Daniele Vignozzi che firma Argonauti e Xanax (dal 21 al 24 ottobre 2021) e La donna più grassa del mondo (dal 28 al 30 gennaio 2022) Emanuele Aldrovandi . Violenza e stupidità, stupidità e violenza: se ne parlerà tra febbraio e marzo. Ecco allora Leviatano (dal 18 al 20 febbraio 2022): il caso di un rapinatore improvvisato che, suggestionato da un esperimento, si strizza un limone in faccia e poi assalta due banche finisce in mano a due studiosi di psicologia sociale, David Dunning e Justin Kruger. Diventa lo spunto per una “teoria della stupidità”, il cosiddetto Effetto Dunning-Kruger. Di Riccardo Tabilio con la regia di Marco Di Stefano e con Giulio Davanzati, Alessia Sorbello, Andrea Trovato. La rivolta dei brutti (dall’11 al 13 marzo 2022) prende spunto da una strage compiuta nel 2014 in California che alza il velo sulla community online nota anche in Italia: quella degli incel, dall’inglese “involuntary celibate”, ossia uomini sessualmente frustrati. Quattro ragazzi rivivono il meccanismo alla base della strage svelandoci come la rete esasperi le frustrazioni e crei ghetti virtuali che diventano luoghi reali. Una produzione MTM Teatro per la regia di Stefano Cordella.Due monologhi per le due produzioni milanesi che chiudono la stagione. Teatro OutOff con Il sogno di un uomo ridicolo (dal 25 al 27 marzo 2022) porta in scena il racconto in cui Fëdor Dostoevskij suggerisce che la felicità sulla terra può esistere e cercarla non solo ha senso, ma è forse l’unica cosa che abbia senso fare. Sul palco Mario Sala per la regia di Lorenzo Loris. È invece del Teatro dell’Elfo Nel guscio (dal 20 al 22 maggio 2022), dal romanzo di Ian McEwan per la regia di Cristina Crippa: un feto ormai prossimo a divenire un bambino è incastrato a testa in giù nel grembo di una donna. La madre si chiama Trudy, probabile diminutivo di Gertrude, ha un amante di nome Claudio, fratello di un nobile marito di cui si progetta l’eliminazione: pochi dettagli per capire che si tratta di una famiglia dalla storia nota. Che abita in Danimarca. Con Marco Bonadei. Informazione www.binario7.org

 

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