Monza, nuovo pianto anricorruzione: arriva il wistleblowing

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Approvato dalla Giunta di Monza il Piano di Integrità e Anticorruzione per il triennio 2016-2018. Tra le riconferme l’attivazione di un numero per il wistleblowing, letteralmente segnalazione all’orecchio di dipendenti infedeli, e altre novità. Tra questa è stato costituito un team di lavoro che ha elaborato un nuovo sistema di controllo di gestione e valutazione della performance amministrativa e di monitoraggio degli obblighi di trasparenza.  Infatti il Comune di Monza adempie a tutte le voci della “Bussola della Trasparenza” soddisfacendo 66 indicatori su 66. Sono state effettuate giornate di formazione specifica su questi temi, prevedendo per il 2015 un minimo di 4 ore annue obbligatorie per tutti i dipendenti e un minimo di 8 ore l’anno per dirigenti e funzionari delle aree più esposte a rischio. L’analisi delle schede di valutazione dei corsi compilate dal personale ha permesso di rilevare un sostanziale miglioramento delle conoscenze e una valutazione positiva circa l’efficacia dei corsi stessi a livello di prestazioni professionali. Seguendo poi le linee guida tracciate dal Piano di Integrità e Anticorruzione 2013, è stata mantenuta la rotazione obbligatoria degli incarichi dirigenziali, che proseguirà a cadenza quinquennale e sarà sottoposta ad una valutazione specifica. La prima rotazione è prevista nel 2017, per le posizioni a più elevato rischio. Sono stati operati poi numerosi controlli, da quelli sulle decisioni degli organi politici (tutte le delibere consiliari e oltre il 90% delle delibere di Giunta) a quelli sulla presenza in servizio del personale, con 120 verifiche nel 2014 e 128 nel 2015 effettuate dai Dirigenti e registrando una sola anomalia che ha dato luogo a procedimento disciplinare. Per facilitare il compito di whistleblowing, dal gennaio 2014 è attiva una casella di posta elettronica a disposizione del personale che, in condizione di totale riservatezza, può segnalare comportamenti anomali e fatti rilevanti. Ulteriori controlli vengono effettuati sugli organismi ed enti partecipati del Comune, attraverso indagini a campione su aspetti quali il trattamento economico degli amministratori e del personale e l’utilizzo del patrimonio comunale (autoveicoli e immobili) da parte di dirigenti e amministratori. Infine il Piano prevede alcuni miglioramenti programmati, tra cui spicca quello inerente il sistema informativo per la gestione dei dati, dei documenti e dei provvedimenti, e che già nel 2015 ha interessato le procedure di pubblicazione all’albo e lo svolgimento delle fasi di ammissione alle procedure di selezione del personale e dei collaboratori autonomi.

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