Monza, nel nuovo appalto raccolta differenziata e chip

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Pubblicata  sul sito web del Comune di Monza – e venerdì in gazzetta ufficiale – la gara di appalto per l’affidamento dei Servizi di Igiene Urbana l’importo complessivo a base d’asta è pari a 111 milioni 628.017,43 di euro Iva esclusa, per una durata di 5+2 anni.“Ce l’abbiamo messa tutta per creare un appalto davvero green, in grado di ammodernare il servizio e dotare Monza di un sistema al passo con i tempi, innovativo a avanzato anche dal punto di vista tecnologico: sarà un bel salto di qualità per tutta la nostra città”, spiega il Sindaco Dario Allevi. Quattro i macro-obiettivi sui quali è stato costruito il capitolato di gara: miglioramento del sistema di raccolta rifiuti e dei servizi di pulizia; miglioramento della raccolta differenziata  sia a livello  qualitativo sia quantitativo con una quota pari al 70% già il primo anno per arrivare all’80% a regime; miglioramento del decoro urbano con la riduzione dei tempi di esposizione dei rifiuti e la riduzione dei disagi derivanti dal divieto di sosta per la pulizia delle strade; introduzione di un sistema efficace di controllo.Per incentivare la raccolta differenziata viene introdotto un meccanismo di premialità e penalità legato alle performances ambientali: al termine di ogni annualità il Comune riconoscerà all’impresa il 15% dei risparmi aggiuntivi conseguiti, determinati dai minori costi di trattamento rispetto a quelli previsti. L’incentivo salirà al 30% se verrà raggiunta la quota del 75% di RD e al 50% al superamento di quota 80%. L’incentivo è vincolato al fatto che l’azienda ne riconosca almeno la metà ai propri dipendenti come premio di produzione. Analogamente è previsto un sistema di penalità in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata: in questo caso saranno a carico dell’impresa il 50 % degli oneri di smaltimento conseguenti, ecotassa compresa. I contenitori di tutte le frazioni, realizzati con istruzioni in sei lingue – sacchi o rigidi di varia capacità, realizzati secondo le nuove normative UNI – saranno forniti a tutte le utenze a domicilio, dotati di trasponder UHF e7O QR code per consentire il monitoraggio dei conferimenti e la rilevazione di eventuali anomalie. In una seconda fase sarà possibile implementare un sistema di tariffazione puntuale, basato sulla misurazione della singola utenza, nel rispetto del principio “chi inquina paga”, normato dalla legislazione europea. Nei mesi successivi all’avvio del contratto saranno introdotte frequenze di spazzamento diversificate nelle diverse vie, differenziando le utenze domestiche, non domestiche e con particolare attenzione alla zona speciale, caratterizzata da un’alta concentrazione di bar e ristoranti. Saranno razionalizzati anche gli orari di esposizione dei contenitori e sacchi a bordo strada con ritiro esclusivamente serale. I mezzi in uso dovranno essere nuovi e almeno Euro 6 o elettrici, ibridi e a metano e le forniture dovranno essere realizzate con materiale riciclato almeno per il 30%. Prevista l’installazione di 500 nuovi cestini gettacarte, di cui 50 cosiddetti “a petalo” per favorire la raccolta differenziata nei giardini pubblici e nel centro storico. Secondo le migliori best-practice sul mercato sarà introdotto un Centro Ambiente Mobile (6 ore al giorno per 6 giorni alla settimana) per il conferimento dei rifiuti di piccole dimensioni anche presso i centri civici, oltre a di mezzi mobili con vasca a doppio scomparto per il centro storico; raccolta differenziata sarà estesa anche in occasione di grandi eventi. Azioni specifiche sono previste per incrementare la raccolta differenziata presso i mercati, anche attraverso la presenza di operatori che assicurino il corretto conferimento dei rifiuti. L’azienda vincitrice gestirà, inoltre, la piattaforma ecologica della città, la sua manutenzione ordinaria e straordinaria, rimodulando gli orari per favorire l’accesso agli utenti. La gara pubblicata oggi scade tra 45 giorni, al termine dei quali si insedierà una commissione composta anche esperti esterni che valuterà le offerte pervenute. Sarà compito di ANAC stesso valutare eventuali profili di incompatibilità di tali esperti. La prima seduta della Commissione è prevista per il 21 novembre p.v. In questa gara l’offerta tecnica peserà 70 punti su 100, 30 l’offerta economica.

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