Monza, morto il magistrato di Tangentopoli

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Dal 2016 era andato a dirigere la Procura della Repubblica di Bergamo. Ma per trent’anni Walter Mapelli, 60 anni, originario di Limbiate ma monzese da sempre, era stato un’istituzione nella Procura di Monza. Lunedì 8 aprile Mapelli è deceduto vinto da una terribile malattia di cui non aveva fatto misteri. Un grave lutto per lasua famiglia, una moglie e due figli, ma anche per la magistratura brianzola e non solo visto che Mapelli era molto noto come esperto di criminalità economica e autore di inchieste importantissime che hanno messo in luce i legami tra corruzione e politica, tra imprenditoria e criminalità organizzata non solo sul territorio della Brianza. Avea iniziato con Tangentopoli a Milano in collaboraizione con Alessandra Dolci poi a Monza, aveva risolto il caso Imi-Sir, Cirio e le inchieste sul Sistema Sesto e sul Sistema Desio. Mapelli era conosciuto a Monza anche per la sua passione sportiva ed era normale incontrarlo in biciletta o al circolo tennis dove spesso correva nelle pause di lavoro per una partita. Anche a Bergamo il suo ruolo organizzativo è stato molto apprezzato. I funerali si terranno mercoledì 10 aprile alle 15 nel Duomo di Monza. Cordoglio e partecipazione per la scomparsa da tutte le isituzioni del territorio.  “Mancheranno la sua sensibilità e la sua capacità di comprendere a fondo le persone, ha scritto il sindaco Dario Allevi.   La Provincia di Monza e Brianza, con il Presidente Roberto Invernizzi e il Consiglio provinciale, «Anche dopo il trasferimento alla procura di Bergamo non hai mai smesso di essere parte del territorio, presenza importante e di riferimento per Istituzioni e cittadini. Una perdita enorme ma rimarrà l’esempio di una vita dedicata alla legalità ed alla giustizia», hanno espresso.

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