Monza lancia le consulte di quartiere

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MONZA – Solo il tempo ci dirà se, rispetto alle “vecchie” circoscrizioni, le nuove consulte di quartiere rappresentano davvero un passo avanti nell’ambito della partecipazione dei cittadini al “governo” di Monza. Nei giorni scorsi, infatti, il comune di Monza ha istituito le  Consulte di Quartiere, organi consultivi creati “per favorire partecipazione e confronto tra l’Amministrazione e i soggetti rappresentativi del territorio”.

Associazioni, gruppi, comitati di cittadini, responsabili delle scuole e degli asili di zona, degli oratori e di tutte le realtà organizzate che perseguono finalità sociali, culturali, di volontariato e sportive potranno iscriversi all’Albo delle Consulte fino a metà gennaio 2014, sottoscrivendo la Carta della partecipazione.

Le Segreterie dei Centri civici, nei quali si riuniranno gli organismi consultivi, e un Facilitatore, individuato e formato dal Comune, supporteranno le attività delle Consulte. Sarà anche attivato un Fondo di quartiere – con risorse che l’amministrazione comunale destinerà a progetti individuati dalla Consulta per promuovere la partecipazione dei cittadini – e con il Bilancio partecipativo saranno sostenuti progetti specifici più quotati nei quartieri.

“Diamo avvio a un punto importante del programma di mandato – ha detto il sindaco Roberto Scanagatti – che favorisce la partecipazione delle realtà rappresentative del territorio a forme di dialogo e confronto permanente con l’amministrazione comunale. Rispetto alle ex circoscrizioni abbiamo raddoppiato i luoghi di partecipazione, dando modo a chi ne ha la volontà di partecipare al miglioramento del proprio quartiere”.

“Le Consulte – ha aggiunto l’assessore alla Partecipazione Egidio Longoni – saranno organismi partecipativi e consultivi, non rivendicativi. Non abbiamo voluto dare regole rigide perché vogliamo mettere a punto insieme ai soggetti coinvolti eventuali miglioramenti. Alla fine dell’anno prossimo faremo insieme al Consiglio comunale una valutazione sul primo anno di sperimentazione”.
Le dieci Consulte faranno riferimento ai quartieri di Centro – San Gerardo; San Giuseppe – San Carlo; Libertà; Sant’Albino; Cederna – Cantalupo; Regina Pacis – San Donato; San Rocco; Triante; San Fruttuoso; San Biagio – Cazzaniga. L’individuazione dei nuovi quartieri si è ispirata alle prime esperienze di decentramento avviate a metà degli anni Settanta a partire dai quartieri storici cittadini.

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