Monza, la Grande Prosa del Manzoni riparte dal… cinema

0
194
monza , teatro manzoni
Monza, dicembre a teatro con mini abbonamenti
Grandi titoli e grandi nomi da Emilio Solfrizzi a Stefano Accorsi, da Filippo Dini a Giuliana De Sio, Antonio Catania, Barbara Bobulava e tantissimi altri. La Grande Prosa del Teatro Manzoni di Monza riprende nel rispetto delle regole anticovid da metà dicembre con «Regalo di Natale» adattamento teatrale del film cult di Pupi Avati. Seguirà un bellissimo «Anfitrione» (con Antonio Catania, Gigio Alberti, Barbara Bobulova) e il nuovo allestimento de «Il malato immaginario» di Molière con Solfrizzi apriranno il 2021 all’insegna del classico e della sua riscrittura. A febbraio e marzo grandi prove attoriali con «Le signorine» (interpretato da Isa Danieli e Giuliana De Sio), con il nuovo, attesissimo «Patria», testo di Lucia Calamaro per Stefano Accorsi e con «Misery» dal romanzo di Stephen King con Filippo Dini e Arianna Scommegna. In cartellone quindi la prima versione teatrale italiana di «Orgoglio e pregiudizio» e per finire «Ditegli sempre di sì», nuova produzione della compagnia di Luca De Filippo.
«Dopo i mesi della paura sono fortunatamente iniziati quelli della ripartenza, spiega il Sindaco Dario Allevi. Non abbiamo ricette facili e dobbiamo continuare a essere prudenti e responsabili, ma dobbiamo pensare a ricostruire la nostra società e vogliamo farlo partendo proprio dalla cultura. La Stagione teatrale del Manzoni è una bellissima occasione per segnare questo nuovo inizio. È tempo di rialzare il sipario».
«Il teatro è un servizio pubblico, come i trasporti o l’acqua – dichiara l’Assessore alla Cultura Massimiliano Longo. Per questo durante l’emergenza sanitaria non ci siamo mai fermati, abbiamo continuato a lavorare sottotraccia. Un lavoro importante, in connessione con altre istituzioni – pubbliche e private – per contenere al massimo le difficoltà di un settore, quello culturale, che impegna tante professionalità diverse e per garantire al pubblico, ancora una volta, una stagione di qualità come Monza merita».
«La “Grande Prosa 2020/2021” si presenta particolarmente preziosa per l’importanza dei protagonisti coinvolti – commenta il Direttore Artistico Paola Pedrazzini – La qualità artistica è il denominatore comune di un’offerta teatrale varia e articolata nei generi drammaturgici e nelle messinscene, che propone grandi classici  e interessanti prove di drammaturgia contemporanea. In cartellone artisti che si muovono con eccellenza tra il cinema e il teatro e spettacoli che rimandano a celebri capolavori cinematografici il cinema resta così in filigrana il fil rouge di questo prezioso cartellone che si arricchisce di virtuose contaminazioni con la settima arte».  Al via dal 9 ottobre la campagna abbonamenti.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here