Monza, in arrivo 200 nuovi alberi

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Oltre 700 nuovi alberi in arrivo a Monza. Lo hanno annunciato il Sindaco Dario Allevi e l’Assessore alle Politiche del Territorio e all’Ambiente Martina Sassoli a margine della presentazione dell’intervento di forestazione urbana promosso da Roche Italia e AzzeroCO2 in occasione della «Giornata nazionale degli Alberi», istituita nel 2013 dal Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare. «Gli alberi assorbono CO2, catturano le polveri sottili causate dallo smog e diminuiscono la temperatura dell’ambiente in cui sono inseriti fino a 2° centigradi. Sono le nostre principali armi contro l’inquinamento». Con queste parole Dario Allevi ha presentato il «piano per il verde» dell’Amministrazione Comunale. «Uno sforzo importante – prosegue il Sindaco – ma indispensabile. La lotta al cambiamento climatico passa soprattutto dalle piante, le nostre più importanti alleate contro l’effetto serra e il riscaldamento terrestre per la loro fondamentale capacità di assorbire anidride carbonica. Ecco perché noi abbiamo il dovere di intervenire con progetti concreti, idee e risorse per dare un futuro migliore ai nostri figli». Con la fine dell’anno entra nel vivo il piano promosso dal Comune di Monza che, entro la primavera, intende piantumare 754 nuovi alberi adulti in città (compresi quelli in sostituzione di tutti gli alberi abbattuti perché malati o caduti a causa del maltempo): aceri, carpini, magnolie, ciliegi, querce, tigli. C’è viale Libertà e via Borgazzi, via Gerardo dei Tintori e il parco di via Gallarana, via Sempione e viale Stucchi, i Boschetti Reali e viale Elvezia, la CandyArena e lo Stadio Brianteo, il parco di via Correggio e via Romagna. Nuovi alberi renderanno più verdi anche i cortili e le aree esterne delle scuole: «Bachelet», «Don Milani», «Monte Amiata», «Tacoli», «Sabin», «Sauro – Koiné», «Omero», «Pertini», IPSIA «Enzo Ferrari», «Anzani», asilo nido «Libertà», «Volta» e «Zucchi». Sono 31 gli «ambiti omogenei» di intervento tra strade, piazze, giardini e scuole. Le zone più «verdi». A parte il Cimitero, dove saranno piantati 175 nuovi alberi, le due zone con gli interventi più significativi sono quelle in due quartieri meno centrali: San Giuseppe e San Donato. Nell’area che comprende via Catalafimi, via Cappuccini, via Romagna, via Molise, via Puglia, scuola Zucchi, via Castelli, via Silva, via Lipari, via Lucania via Fiore Martelli e via Goldoni e in quella di via Vecellio, via Buonarroti, via Piero della Francesca e via Masaccio saranno piantate 59 nuove piante ciascuna. «Per la città di Monza, terza città della Lombardia, la sostenibilità è una sfida, spiega l’Assessore all’Ambiente Martina Sassoli. La capacità di coniugare sviluppo edilizio e tutela dell’ambiente in chiave innovativa è la scommessa da vincere per le città più moderne, capaci di guardare al futuro. Noi pensiamo a una città avanzata, in cui anche lo sviluppo urbanistico, edilizio, imprenditoriale siano in linea con i principi di rispetto ambientale. Questo è lo scenario. Questo è il futuro che vorremmo per Monza. E su questo stiamo lavorando, anche insieme alle aziende che stanno investendo sul territorio con progetti di interesse ambientale». A questi nuovi alberi si aggiungono quelli piantati da Roche Italia, in collaborazione con AzzeroCO2, nell’ambito di un progetto di forestazione urbana: 200 piante forestali tra tigli, querce, carpini, platani e olmi in via Vecellio. Dopo l’esperienza dello scorso anno di messa a dimora di 100 nuove specie arboree nel quartiere Sant’Albino, Roche Italia ha deciso di ripetere il progetto nel quartiere San Donato, raddoppiando il numero di piante. L’azienda, inoltre, come nell’intervento dell’anno scorso, si farà carico della manutenzione biennale delle piantMa i progetti di riforestazione urbana non finiscono qui. Nelle prossime settimane il Parco Agricolo Nord Est pianterà oltre 2.000 alberi forestali e 1.400 arbusti su un’area del Comune di Monza di 17 mila mq. in viale Sant’Anastasia. Si tratta di un intervento di «rimboschimento compensativo convenzionato». Gli oltre 700 nuovi alberi porteranno il patrimonio comunale a superare per la prima volta la quota di ventimila esemplari in città (20.395). Se a questi aggiungiamo i 200 piantati in via Vecellio e i 3.400 che saranno messi a dimora in viale Sant’Anastasia superiamo ampiamente la soglia di un albero per ogni bambino nato (nel 2018 sono stati 936).

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