Monza, i nonni civici scendono in strada

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«Le nonne e i nonni sono un importante punto di riferimento, una risorsa di grande valore, un patrimonio di esperienza e saggezza. Sono un concreto ed indispensabile aiuto nell’educazione dei giovani all’interno delle famiglie e della nostra comunità». Con queste parole il Sindaco Dario Allevi e l’Assessore alla Sicurezza Federico Arena hanno voluto dare il benvenuto ai quattro nuovi «Nonni Civici».
Sono due uomini e due donne di età compresa tra i 55 ed i 75 anni che hanno concluso il corso di formazione di due giorni presso il Comando di Polizia Locale: otto ore complessive per scoprire gli obiettivi del progetto, gli aspetti organizzativi e le modalità di svolgimento del servizio. I nuovi «Nonni Civici» svolgeranno le visite mediche e, dopo qualche giorno di affiancamento, inizieranno il loro servizio presso le scuole.  Con i quattro nuovi ingressi, attualmente sono 12 i «Nonni Civici» in servizio che, spiega l’Assessore, «svolgono un’attività di fondamentale supporto a quella della Polizia locale per facilitare l’entrata e l’uscita dalle scuole degli alunni nei momenti di intenso traffico, oltre a essere anche un punto di riferimento educativo per quel che riguarda il rispetto delle regole del Codice della Strada». I «Nonni Civici» prestano servizio di fronte a sei scuole: Scuola dell’infanzia «Pianeta Azzurro», Scuole primarie di primo grado «Munari», «Zara», «Citterio» e «Omero» e Scuola primaria di secondo grado «Koinè». «Già grazie ai nuovi quattro ingressi saremo in grado di allargare il servizio ad altri istituti scolastici, precisa Federico Arena. Ma non ci fermiamo. All’inizio del prossimo anno pubblicheremo un nuovo bando per “reclutare” altri cittadini di età compresa tra i 50 e i 75 anni, pensionati o liberi da impegni di lavoro, con la voglia di mettersi a disposizione del loro quartiere».
Dal 2005 (Legge n. 159 del 31 luglio 2005) il 2 ottobre è la «Festa dei Nonni». I nonni in Italia, secondo l’Istat, sono circa 12 milioni, e rappresentano uno dei pilastri del welfare del nostro Paese. Dallo studio «Share» («The Survey of Health, Ageing and Retirement» in Europe), l’Italia è il Paese in cui i nonni si occupano di più dei propri nipoti: il 33%, contro il 28% della Grecia, il 24,3% della Spagna, il 15% della Germania, il 9,4% della Francia e l’1,6% della Danimarca. Se il loro impegno fosse calcolato economicamente ammonterebbe a oltre 2 mila euro mensili a famiglia. Un importo che, spalmato sul totale delle ore «erogate» in forma di baby sitting ai nipoti, arriva a 24 miliardi di euro annui.  Ufficio Staff della Polizia Locale – Tel. 039/2816.207 o 229 o email: plstaff@comune.monza.it.

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