Monza, controlli anti movida della Questura al via

0
479

Nell’ambito delle attività di prevenzione generale, vigilanza e controllo del territorio svolto dalla Questura in chiave di “ascolto e risposte alle comunità”, e in particolare in risposta alle numerose segnalazioni pervenute dai cittadini in merito ai disagi derivanti dal fenomeno della c.d. mala movida, nella nottata tra sabato e domenica, su disposizione del Questore della provincia Marco Odorisio, personale della Questura di Monza e della Brianza, unitamente ad equipaggi della Polizia Locale del comune di Monza, ha svolto mirati controlli nelle aree cittadine ove insistono locali di somministrazione di bevande alcoliche che, soprattutto nel fine settimana, divengono luoghi di abituale ritrovo di giovani, il cui stato di alterazione è spesso causa di schiamazzi, disturbi alla quiete pubblica e comportamenti irrispettosi del decoro urbano.
Nel corso dei servizi, che hanno interessato le aree di Piazza San Paolo, Largo Mazzini, Via Enrico da Monza, via Segantini e Via Bergamo, sono state controllate 44 persone, di cui 10 con precedenti di polizia.
Inoltre, gli equipaggi hanno sottoposto a verifiche amministrative 6 locali, di cui 3 sono stati sanzionati.
Nel dettaglio, ai titolari di 2 locali, rispettivamente ubicati in Piazza San Paolo e in via Bergamo, è stata elevata una sanzione pecuniaria di importo pari a 200,00 euro, per aver violato il Regolamento di Polizia Urbana che vieta di diffondere musica all’esterno senza la prescritta autorizzazione del Sindaco. In particolare, in entrambi i casi, gli operatori di polizia hanno riscontrato la presenza di una postazione da DJ nell’area esterna di pertinenza dei locali, con la quale veniva diffusa musica ad alto volume.
Nei confronti della titolare di un pub, sito in via Bergamo, invece, gli equipaggi hanno elevato una sanzione amministrativa pecuniaria da 333,33 euro, per aver somministrato bevande alcoliche a minori.
Infatti, gli operatori, transitando in via Bergamo, notavano due ragazze, di giovane età, intente a consumare bevande. Ritenuto fondato il sospetto che si trattasse di due minorenni e che il contenuto del cocktail fosse alcolico, i poliziotti procedevano ad indentificarle e a domandare dove avessero acquistato le bevande. Le ragazze confermavano la natura alcolica dei cocktail e precisavano di averli acquistati all’interno del pub poco distante e come a somministrarglieli fosse stata la titolare, descritta nell’abbigliamento e nella fisionomia.
I poliziotti procedevano ai controlli nel locale e accertavano la piena corrispondenza della titolare alla descrizione fornita dalle minori. Pertanto, applicavano alla donna la predetta sanzione, la seconda per la medesima violazione nell’arco dell’ultimo mese.
Nel corso dei controlli in parola, gli equipaggi hanno sanzionato anche un minore, sorpreso, unitamente ad alcuni amici, a consumare bevande alcoliche in luogo pubblico, segnatamente una bottiglia di amaro, in violazione del Regolamento di Polizia Urbana.
Passata la mezzanotte, gli operatori si sono spostati in Piazza Carrobiolo, luogo più volte segnalato dai residenti come centro di aggregazione di giovani, dediti al consumo di alcol e molto rumorosi sino a tarda notte.
Ivi giunti, hanno constatato la presenza di una cinquantina di ragazzi, molti dei quali in evidente stato di ebrezza alcolica, intenti a bivaccare e a schiamazzare, i quali, alla vista dei poliziotti, si sono dispersi, abbandonando la piazza.
Analoghi servizi continueranno nelle prossime settimane.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here