Monza, Confindustria punta sui gioielli della Brianza

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MONZA – Monza e i suoi gioielli salvati dagli imprenditori. Verrebbe da pensare “se non ci fosse Confindustria…” guardando la situazione che la città e la sua ormai ex provincia stanno vivendo.Il presidente della Ferrari Montezemolo che conferma di voler puntare sul circuito di Formula Uno del Mugello abbandonando lo storico Autodromo monzese, il giornale locale storico che navigava in cattive acque, la Villa Reale da restaurare e i numeri della crisi e delle aziende che chiudono sempre più nutriti.

A far fronte a tutto ciò sembrano oggi essere arrivati con determinazione gli imprenditori di Monza e Brianza oggi presieduti dal giovane Andrea Dell’Orto. Confindustria Monza e Brianza che il 16 giugno ha organizzato la sua classica assemblea annuale, ha infatti confermato che gli imprenditori sono entrati nel Consorzio della Villa reale, che hanno operato “il salvataggio” (parole di Dell’Orto) del Cittadino, e che con la candidatura del presidente alla Sias vogliono salvare anche l’Autodromo. A dargli manforte la Regione Lombardia e il presidente Roberto Maroni per cui “Monza e la Formula Uno sono un binomio che non deve mai morire” e che già lo scorso anno aveva annunciato di voler entrare con una quota importante nella proprietà del circuito monzese. Maroni durante l’assemblea ha poi ribadito l’impegno concreto di Regione Lombardia nei confronti del mondo produttivo.«Ci stiamo impegnando sulla semplificazione, un tema rilevante e che costa molto alle imprese, per questo abbiamo incaricato il professor Giulio Sapelli di fare un’indagine e uno studio sulla stessa – ha detto Maroni – la nostra idea è di costituire delle zone a burocrazia zero e credo ci riusciremo».

Nell’assemblea alla quale hanno preso parte anche Diana Bracco e Giuseppe Sala, ai vertici di Expo 2015, il presidente degli industriali ha comunque ricordato i danni spaventosi della crisi anche alla Brianza e i segni negativi della congiuntura: dal picco pre-crisi di aprile 2008 l’attività industriale è scesa al -24,2%, gli investimenti al -27,7% e la produzione industriale -24,6%. «Ma nonostante questo la nostra associazione è cresciuta per numero di iscritti (quasi mille) e se adesso vogliamo risollevarci dobbiamo puntare sulle eccellenze del territorio: Villa Reale, Parco e Autodromo». Dell’Orto ha infatti ricordato la decisione di entrare a far parte del Consorzio di gestione della Villa (al quale sta pensando anche Regione Lombardia) e poi di candidarsi alla presidenza di Sias, la società che tramite Aci Milano gestisce il circuito di Formula Uno più antico, nonché il salvataggio de “Il cittadino”, lo storico settimanale locale e la creazione di Brianza per Expo. «Expo è anche opportunità di posti di lavoro, come la Villa e l’Autodromo ed è un treno che non possiamo perdere», ha concluso Dell’Orto.

 

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