Monza chiede più sicurezza al viceministro Mauri

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Monza, il capoluogo di una delle più giovani Province d’Italia, ha dovuto attendere ben 10 anni per il completamento del ‘pacchetto sicurezza’ con l’istituzione della nuova Questura inaugurata nel 2019: ho chiesto Al Viceministro Mauri maggiore celerità per completare gli organici della Questura stessa, ma anche della Prefettura e dei Vigili del Fuoco. I numeri attuali, infatti, non sono degni della terza città della Lombardia e di una provincia di quasi 900.000 abitanti”. Così il Sindaco Dario Allevi riassume le richieste della città in tema di sicurezza al termine dell’incontro con le forze dell’ordine di Monza, che si è tenuto questa mattina in Prefettura.

Durante il vertice sono stati affrontati vari aspetti relativi all’ordine pubblico: il Viceministro, che ha confermato il calo dei reati sul territorio, ha parlato anche dell’importanza della “sicurezza percepita” dai cittadini. Un aspetto sul quale il Sindaco ha voluto rimarcare la sensibilità della città, chiedendo un potenziamento dei militari impegnati nell’operazione Strade Sicure, da poter destinare al presidio del territorio, con particolare riferimento ai luoghi più noti per fenomeni di spaccio e di degrado.“Il Viceministro ha riconosciuto il miglioramento notevole della zona attigua alla stazione – ha aggiunto il Sindaco –  Ora si tratta di potenziare i controlli nei luoghi che ancora sono problematici: mi riferisco per esempio ai giardinetti di via Visconti che vorrei restituire al più presto alle famiglie e ai bambini”.    Allevi infine ha confermato l’impegno dell’Amministrazione Comunale nel lavoro di riqualificazione urbana già avviato in diversi giardini pubblici, ai Boschetti Reali anche grazie al miglioramento dell’illuminazione pubblica e attraverso la stipula dei “patti di collaborazione” con i cittadini: già 20 gli accordi siglati finora con il coinvolgimento di 1500 cittadini: “Noi ce la stiamo mettendo tutta per fare la nostra parte – conclude il Sindaco – Al Governo chiedo di lasciarci lavorare, evitando di strangolare gli Enti Locali con tagli che si ripetono anno dopo anno e che non son più sostenibili”.

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