Monza, attivi i numeri per l’emergenza

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Tornerà attiva da lunedì 2 novembre “NoicisiAMO”, l’unità di crisi permanente, costituita presso la sede comunale di Via Guarenti, per garantire aiuto e sostegno ai cittadini durante questa nuova fase di emergenza. Il 334/6311270 è dedicato a quanti, per evitare di uscire di casa, chiedono aiuto al Comune per la consegna a domicilio dei pasti, della spesa e dei farmaci, per ricevere assistenza personale e domiciliare. Gli operatori sono disponibili anche a fornire un supporto per l’utilizzo dei vari servizi online.Potenziato anche lo sportello di aiuto piscologico che fornisce un servizio di sostegno e ascolto rivolto in particolare alle persone sole e più fragili. Il secondo numero è il 339/8738417, dedicato esclusivamente alle persone in quarantena e isolate in casa. Anche per questi cittadini l’Amministrazione Comunale riattiva il servizio di consegna a casa dei pasti, della spesa e dei farmaci e l’assistenza domiciliare. I due numeri di emergenza sono attivi da lunedì a sabato dalle ore 9.00 alle 12.00 e dalle 13.00 alle 17.00. «Ancora di più in questa fase è indispensabile stare vicino alle persone sole e agli anziani, fornendo tutto l’aiuto possibile non solo per le questioni pratiche e logistiche ma anche per attenuare il peso dell’isolamento e della preoccupazione, che talvolta diventano opprimenti in questi giorni segnati inevitabilmente dalla paura e dall’ansia”, spiegano il Sindaco Dario Allevi e l’Assessore alle Politiche Sociali Desiree Merlini. Il servizio “NoicisiAMO” è coordinato dal Settore Servizi Sociali e dalla Protezione Civile, che hanno creato una vera e propria rete di solidarietà composta da: Auser Monza e Brianza, Croce Rossa Italiana, Associazione Il Salvagente, Associazione San Vincenzo, Associazione XXI Rapax, Cooperativa Monza 2000, Consorzio CS&L, Giovani Universitari delle Unità Pastorali, AGESCI Monza, Fondazione Alessio Tavecchio e cittadini volontari. «Ringrazio questo straordinario ‘esercito del bene’ che ancora una volta si è messo a disposizione per aiutare la nostra comunità ad affrontare al meglio questi momenti così difficili”, aggiunge il Sindaco Dario Allevi.   Il servizio «Noi ci siamo» era stato avviato lo scorso 5 marzo e si era concluso a giugno con un totale di 2798 telefonate. 1.691 le persone che avevano contattato il Comune durante il primo picco dell’epidemia, 2.093 i servizi effettuati per l’assistenza domiciliare e la consegna di pasti. La consegna a casa della spesa e dei farmaci è stata possibile grazie alla collaborazione di 274 volontari. Le persone complessivamente aiutate sono state 1.412.

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