Monza, all’Ecfop niente messa di Natale, ed è polemica

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È polemica in città per la decisione, anche questo anno come lo scorso, di non celebrare la solita Messa natalizia nella scuola Ecfop di san Biagio, Ente cattolico di formazione professionale con sedi a Monza, in via Manara, e a Desio, Carate Brianza, Vimercate e Milano. Un momento di riflessione su tutte le religioni sostituirà la classica celebrazione. La decisione è stata presa dal preside Adriano Corioni (lo stesso divenuto famoso dopo la decisione di lasciare un ragazzino dichiaratamente gay fuori dalla classe, ndr) insieme a don Marco Oneta coordinatore delle scuole cattoliche di San Biagio. «Niente a che vedere con le storie di cui si parla in questi giorni – hanno spiegato – la nostra è una decisione presa già lo scorso anno viste le tante religioni dei nostri studenti e quindi accontenteremo tutti con tradizioni e canti di ognuno, anche cattoliche». Ma la Lega Nord non ci sta e il consigliere regionale Massimiliano Romeo, residente proprio nel quartiere di San Biagio ha protestato. «Da anni vado a messa a San Biagio – afferma Romeo – ma d’ora in avanti non vi metterò più piede. Andrò in Duomo o in qualche altra Chiesa monzese.. Non voglio strumentalizzare la vicenda, molto simile del resto ad altre situazioni che si stanno verificando nel resto del Paese, ma sono scandalizzato dal fatto che sia un prete a rinunciare alla  celebrazione del Natale.  Finché si tratta di un preside ateo ad invocare la laicità in una struttura dello Stato,  posso capirlo anche se non lo giustifico e non lo condivido, ma che adesso la Chiesa si faccia problemi a casa propria lo ritengo inaccettabile ed assurdo. Rinunciare alle proprie radici e tradizioni in nome di un confuso relativismo è l’atteggiamento più errato da tenere nei confronti degli stranieri che arrivano nel nostro Paese professando altre religioni».

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