Mini-Imu, il “pericolo” è scampato per i cinisellesi…

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CINISELLO BALSAMO – Il “mini” non addolcisce nemmeno un po’ la pillola da ingoiare per gli italiani… Da qualche tempo, in Italia, gli acronimi fanno paura dal momento che a molti di essi, in concreto, corrispondono tasse e balzelli vari: Tasi, Tares, Tarsuma la più famosa e temuta resta l’Imu, l’imposta sulla casa che ha sostituito la vecchia Ici

Per i cittadini di Cinisello Balsamo, però, è in arrivo una buona notizia: non ci sarà alcuna tassa supplementare sulle abitazioni principali da pagare entro il 24 gennaio 2014. Il sindaco di Cinisello Balsamo Siria Trezzi e il vice sindaco Luca Ghezzi hanno rassicurano sul fatto che non ci sarà nessuna mini-Imu da versare, come invece accade per altri comuni limitrofi.

 Infatti, per tutte i comuni che – come Cinisello – hanno mantenuto l’aliquota sulla prima casa al 4 per mille non ci sarà da calcolare alcuna differenza. Mentre nei comuni che hanno agito in autonomia nella fissazione dell’aliquota, si dovrà calcolare il 40% della differenza ottenuta tra quest’ultima e quella standard del 4 per mille.

 “Con grande sacrificio, abbiamo scelto di mantenere l’aliquota dell’imposta al 4 per mille, così come era stata applicata nel 2012, – dichiara il sindaco Siria Trezzi – Il nostro impegno si traduce nel mantenimento di un rigore di bilancio, che sommato alla volontà di non gravare sulle finanze dei cittadini, crea le condizioni fondamentali al perseguimento di una politica equa”.

 “Anche nel 2014 cercheremo di mantenere una politica di equilibrio, garantendo un adeguato livello di servizi al cittadino” conclude il vicesindaco Luca Ghezzi.

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