Milano arriva il primo Festival del Musical globale

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Il Musical, un genere che in Italia è arrivato tardi ma che è seguito da milioni di spettatori in tutto il mondo. E proprio Milano, patria della Scala e del melodramma, ospiterà a giugno 2022 i Musical Awards, il primo premio mondiale dedicato alle migliori produzioni di oltre 40 paesi nell’ambito del Festival internazionale del musical. Per il debutto verranno assegnati solo riconoscimenti alla carriera, ma dalle edizioni successive verranno assegnati tutti e 14 i premi previsti, le guglie d’oro realizzate con il marmo di Candolia usato per il Duomo di Milano, suddivisi in varie categorie.  I vincitori saranno scelti da un creative advisory board di cui fanno parte star internazionali come Whoopi Goldberg e Lorella Cuccarini. “Il mondo del musical italiano merita questo faro su di sé – ha detto Cuccarini – merita rispetto perché ha tantissimo successo da anni, attrae un pubblico eterogeneo e porta a teatro anche chi di solito non ci va”. Lei, che con ‘Grease’ è stata una delle antesignane del musical in Italia, ora con questo festival si augura che “Milano diventi la capitale del musical insieme a Broadway e al West End”. E con lei se lo augurano gli organizzatori, a partire dal produttore esecutivo Fabrizio Carbon: “Ci siamo resi conto che mancava – ha raccontato – un riconoscimento che premiasse l’eccellenza dell’arte del musical a livello globale: in America hanno i Toni Awards, in Inghilterra il premio Laurence Olivier Awards ma nulla che riunisse in un unico premio l’eccellenza del musical a livello mondiale”.
L’idea ha convinto anche Simone Genatt, fondatrice di Broadway international Group e Broadway Asia: “Non c’è momento migliore di questo per ripartire, siamo come negli anni Venti del secolo scorso, possiamo unire le forze per celebrare l’Italia e la potenza artistica del musical”. E non solo artistica: il musical è un genere trainante per il mondo dello spettacolo, con numeri come 250 milioni di spettatori e biglietti venduti per 13 miliardi nel solo 2018. Basti pensare che in Germania – ha ricordato il direttore artistico Diego Montrone, pianista e direttore d’orchestra – si vendono più biglietti per il musical che per le partite di calcio.
Per la prima edizione del festival, gli organizzatori contano di portare a Milano un paio di spettacoli, magari da far girare poi nei teatri lombardi, come proposto dall’assessore alla cultura della Regione Stefano Bruno Galli. Non mancherà poi ovviamente la serata di gala per la premiazione, mentre non è ancora stata definita la location: “Avevamo in mente il Lirico, consigliatoci dal Comune” ha detto Carbon, ma il teatro, che oggi avrebbe dovuto ospitare la presentazione della rassegna, dall’ultimo sopralluogo è stato dichiarato inagibile.
Il festival dovrebbe avere anche un risvolto televisivo: “Siamo abbastanza avanti con la Rai”, ha detto ancora Carbon, spiegando che per le edizioni dal 2023 in poi le nomination saranno fatte con un meccanismo simile a quello dei Golden Globe, grazie alle segnalazioni della stampa dei vari paesi coinvolti. Ogni anno, poi, secondo quanto anticipato, ci sarà una giuria internazionale: “Abbiamo invitato da Bocelli a Bolle, oltre a star dalla Russia alla Corea, e non mancheranno – ha concluso il produttore – ospiti internazionali”.

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