Micron Agrate, lavoratori in agitazione

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AGRATE BRIANZA – Autunno caldo per i lavoratori Micron e STMicroelectronics che organizzano un presidio per il 29 ottobre prossimo davanti ai cancelli dell’Azienda in via Olivetti n.2, ad Agrate Brianza, a partire dalle ore 16.

“Micron (ex-Numonyx, scorporo di STMicroelectronics) è una multinazionale statunitense in ottime condizioni di salute. L’otto agosto scorso ha però dichiarato 1.600 esuberi a livello mondiale, anche a seguito dell’acquisizione di una azienda in Giappone” dice Gianluigi Redaelli, segretario generale aggiunto Fim Cisl Monza e Brianza.

Per l’Italia si prevedono ingenti tagli all’occupazione, con pesanti ricadute anche nell’indotto, che interesserebbero la parte di ricerca e sviluppo, punta di diamante dell’innovazione italiana. Nel frattempo, la Micron ha dichiarato di volersi trasferire in altra sede, sancendo drasticamente la separazione con STMicroelectronics. L’assemblea dei lavoratori e delle lavoratrici di Micron, insieme alla RSU, ha indetto 6 ore di sciopero, per manifestare la totale contrarietà a qualunque trasferimento, senza aver prima ottenuto chiarezza sui progetti industriali, e garanzie sui livelli occupazionali da parte di Micron”.

“I lavoratori e le lavoratrici di ST – conclude Redaelli –  parteciperanno allo sciopero e al presidio del giorno 29 a sostegno delle ragioni dei colleghi di Micron e della salvaguardia occupazionale. Anche STM e le istituzioni, responsabili delle operazioni di scorporo e di cessione, devono fare la loro parte in questo momento di crisi. Alla luce degli esuberi minacciati non è possibile accettare alcun cambiamento senza garanzie, tutto verrà considerato parte di un progetto di riduzione del personale Micron”.

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