MEET riapre i battenti, in mostra il grande Refik Anadol

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Riaprono i battenti per il centro internazionale di cultura digitale Meet in piazza Oberdan a Milano. Il pubblico sarà accolto dal primo marzo con prenotazione. «Far ripartire un’istituzione culturale non è come riaccendere il motore di un’auto. MEET darà il via alle danze con Renaissance Dreams, l’installazione che Refik Anadol ha donato al centro culturale e che lancia un messaggio di rinascita per Milano e per il territorio italiano. Ci auguriamo che con l’arrivo della primavera sarà possibile tornare a produrre e disseminare cultura con tempo e orizzonti adeguati. Parola d’ordine: continuità. Noi, siamo pronti!» ha dichiarato Maria Grazia Mattei, fondatrice e presidente MEET. Dal 1 marzo, sarà infatti possibile vivere l’esperienza immersiva dell’installazione site-specific Renaissance Dreams di Refik Anadol, celebre media artist e regista turco-americano che ha scelto “Meet” per lanciare i propri lavori su scala italiana. L’opera è stata realizzata attraverso una intelligenza artificiale “addestrata” a generare forme dinamiche e sempre diverse: il processo creativo uomo-macchina è partito da migliaia di immagini open-source di opere d’arte e d’architettura del Rinascimento. Il risultato è una “passeggiata” ipnotica sulle tracce della storia dell’arte italiana, costruita su misura per gli spazi di “Meet”. Renaissance Dreams sarà visitabile fino al 31 luglio 2021, tutte le linee guida sul sito “Meet”. Per prenotazioni www.meetcenter.it.
Angela Galetti

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