L’Ufficio del processo, la Ministra Marta Cartabia incontra le Facoltà giuridiche lombarde

0
373

“L’ufficio del processo è un’occasione unica per il Sistema Giustizia ma anche per i giovani giuristi. Stiamo lavorando ad una nuova pagina della Giustizia e questo cambiamento passa molto per l’Ufficio del processo. L’assunzione di 16.500 giovani è un’occasione inedita».  Lo ha detto il Ministro della Giustizia Marta Cartabia intervenuta lunedì 28 giugno in Università Statale a Milano per incontrare docenti e studenti di Giurisprudenza e i tirocinanti del nuovo Ufficio. «Questo mio viaggio in Italia mira a far conoscere anche alle Università le potenzialità del Recovery Foud – ha proseguito – che assegna una posizione centrale alla Giustizia per la ripartenza del Paese». All’incontro ha partecipato Elio Franzini (Rettore della Statale), Vito Velluzzi (Presidente del Comitato di direzione della Facoltà di Giurisprudenza), Marilisa D’Amico (Prorettrice a Legalità, Trasparenza e Parità di Diritti della Statale), Gian Luigi Gatta (Consigliere della Ministra della Giustizia e Docente di Diritto penale in Statale), Claudio Castelli (Presidente della Corte d’Appello di Brescia) e Giuseppe Ondei (Presidente vicario della Corte d’Appello di Milano). La Ministra Cartabia ha presentato ai docenti e agli studenti della Facoltà giuridiche lombarde le principali caratteristiche dell’Ufficio del processo, la nuova struttura organizzativa disegnata per ridurre i tempi della giustizia. Finanziato con fondi europei nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), l’Ufficio del processo nasce nell’ambito della riforma della giustizia avviata dalla Ministra Cartabia con l’obiettivo di ridurre nei prossimi cinque anni la durata del processo civile del 40% e del processo penale del 25%, attraverso l’assunzione con contratto a tempo determinato di circa 16.500 addetti. Questa opportunità riguarda quindi direttamente sia  i laureati in Giurisprudenza che quelli in Economia e Scienze Politiche, che saranno chiamati a supportare i magistrati nello studio dei fascicoli. Il lavoro come addetto all’Ufficio del processo costituirà titolo per l’accesso al concorso in magistratura, titolo preferenziale per l’accesso alla magistratura onoraria ed equivarrà a un anno di frequenza ai corsi delle scuole di specializzazione per le professioni legali e a un anno di tirocinio professionale per l’accesso alle professioni di avvocato e di notaio. . Il Rettore della Statale Elio Franzini ha parlato di un “miglioramento della giustizia che avvicinerà il mondo delle università e dei giovani aiutandoli ad entrare maggiormente nei meccanismi che regolano le procedure di carattere giudiziario”. “L’intero mondo universitario sarà vicino a questo progetto”, ha concluso Franzini, ringraziando la Ministra “per aver mostrato la giusta direzione dimostrando che in questo Paese si può cambiare a partire dai giovani che sono la forza e capitale sociale di questo Paese”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here