Lissone, ecco gli evasori da mezzo milione di euro

0
530

LISSONE – 540.000 euro: a tanto ammonta l’evasione (di Ici e Irpef) accertata finora grazie all’attività degli uffici comunali, che nel 2014 hanno emesso quasi 1.000 accertamenti di recupero Ici nei confronti di cittadini e società lissonesi e soprattutto hanno iniziato a cogliere i frutti anche ai fini Irpef (scovando veri casi di evasione fiscale).

Va dunque oltre le previsioni l’attività di contrasto dell’evasione fiscale attivata dall’amministrazione di Concetta Monguzzi, il cui primo atto al momento dell’insediamento era stato appunto la delibera di collaborazione con l’Agenzia delle Entrate per il recupero delle tasse non pagate, delibera fortemente voluta dall’assessore al Bilancio Domenico Colnaghi.

In particolare nel 2013 – dato il tetto minimo di evasione attestato a 10.000 euro, sotto il quale l’Agenzia stessa difficilmente accede ad accertamenti – gli uffici si sono concentrati sullo studio delle plusvalenze derivate da cessione di aree, verificando tutte le concessioni rilasciate nel 2008 e ricavando materia per 7 segnalazioni di possibile evasione, dalle quali sono stati recuperati (la notizia è ancora ufficiosa ma ha solidi fondamenti) oltre 80.000 euro: che, grazie al bonus stabilito dall’Agenzia delle Entrate per tale collaborazione, finiranno interamente nel bilancio comunale.

Nel 2014 l’Unità Entrate e catasto ha poi proseguito l’analisi delle concessioni edilizie e dei dati Ici relativi a plusvalenze realizzate nel 2009, senza riscontrare irregolarità superiori ai 10.000 euro, ed ora continuerà l’opera risalendo ad anni più recenti. Nel frattempo, come si diceva, l’ufficio ha potenziato l’attività di recupero dell’Ici, emettendo accertamenti per circa 460.000 euro.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here