L’insegna della Breda rimossa: per gli ex operai deve diventare un monumento

0
351

La storica insegna della Breda in Viale Sarca, proprio al confine con Sesto San Giovanni e sul limitare di quella che fu davvero la Stalingrado d’Italia, è stata rimossa. Per motivi ancora sconosciuti e probabilmente per far posto a un nuovo centro commerciale o direzionale, comunque la vicenda ha scosso profondamente chi, come Carlo Casarolli, segretario nazionale del sindacato Lavoro Ambiente e Solidarietà, ha trascorso vent’anni di impegno e lotte operaie da dipendente in quella fabbrica dal 1975 al 1996. «Per me e per i miei ex colleghi, che allora erano in 20 mila, la Breda era il mondo, un mondo a parte fatto di valori che non vogliamo cancellare – ha spiegato – infatti io quando ho visto che toglievano l’insegna ho pensato che non deve finire tutto così e ho lanciato un’iniziativa: se non vogliono riutilizzarla, ce la diano, noi la faremo restaurare e la metteremo da qualche parte, magari in un parco a Sesto, per ricordare le conquiste di quegli anni e la nostra essenza di città del lavoro e della Resistenza». L’idea sicuramente potrebbe interessare considerato che – come ha spiegato Carasolli – nelle altre città europee che ospitarono le grandi fabbriche, le insegne di quei luoghi sono un vero e proprio monumento e mai vengono distrutte o rimosse!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here