Lettera a Renzi: incontriamoci in Brianza

0
297
MONZA E BRIANZA – Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta del segretario provinciale della Fim Cisl, Gianluigi Redaelli, al presidente del Consiglio, Matteo Renzi.
“Lei visita il nuovo campus di Alcatel Lucent, le ricordiamo che questa azienda in continua ristrutturazione ha dichiarato 586 esuberi.
Micron: vi è ristrutturazione e 37 persone sono considerate ancora esuberi. STMicroelectronics (partecipata dal Ministero delle finanze) e Micron devono fare la loro parte per garantire il lavoro e evitare licenziamenti.
Quello che resta di IBM e Celestica sono due aziende (Bames e SEM) in fallimento e circa 400 lavoratori licenziati e un area su cui concentrare gli sforzi per la re-industrializzazione: Compel e Linkra sono in contratto di solidarietà – oltre 500 lavoratori; Nokia Solutions Networks – 110 licenziamenti; Italtel – procedura di ristrutturazione del debito – 150 licenziamenti.
SERVE UNA POLITICA INDUSTRIALE CHE CI FACCIA DIVENTARE “SISTEMA PAESE”. Il confronto sui temi del lavoro e del Jobs act deve avere al centro il rilancio della politica industriale, il sostegno all’occupazione, le politiche attive, l’ingresso dei giovani, la partecipazione delle donne al lavoro, la formazione. Depotenziare l’art. 18, è sbagliato e fuorviante e fa perdere di vista l’obbiettivo giusto  della riforma, quello di ALLARGARE OPPORTUNITÀ E TUTELE ALLE PERSONE OGGI ESCLUSE DAL MERCATO DEL LAVORO O IN CONDIZIONI DI PRECARIETÀ. DOBBIAMO COSTRUIRE IL FUTURO, NON SERVONO GETTONI PER LO SMARTHPHONE, MA UN NUOVO TRIANGOLO D’ORO DELL’ITALIA FATTO DI RELAZIONI SINDACALI, LAVORO DI QUALITÀ, INDUSTRIA DI ECCELLENZA”

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here