Legionella, altri due casi al Niguarda

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L’allarme legionella, malgrado i campionamenti in corso in 29 siti individuati a Bresso come sensibili, continua. In questi due giorni secondo l’Azienda Sanitaria Milanese altre due persone si sono recate al Pronto soccorso del Niguarda con i sintomi del contagio. Entrambi sono stati sottoposti a cura domiciliare. Intanto sono in totale 42 i casi accertati di cui 12 al Niguarda e 7 al Bassini di Cinisello Balsamo. «Rispetto all’ultimo aggiornamento, sul fronte dei campionamenti, i prelievi sono continuati anche nella giornata di oggi – scrive in una nota ufficiale l’Ats Città Metropolitana di Milano -. Presso i laboratori di prevenzione di Ats, sono in corso di analisi 396 campioni prelevati presso 37 abitazioni e 29 siti sensibili esterni. Gli esiti delle analisi microbiologiche si attendono per i prossimi giorni. Nonostante l’allerta rimanga alta  la situazione clinica dei cittadini bressesi, che hanno contratto il batterio, non risulta essere preoccupante». A Bresso Protezione civile insieme i tecnici del gruppo Cap Holding hanno proceduto a sanificare il pozzo di via Juvara dove era stato individuato il batterio. Il comune continua la sua opera di informazione alla popolazione. Consiglio fondamentale controllare i filtri dell’acqua ed evitare di inalare alò chiuso acqua calda.

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