Lega e Balconi insieme contro “Aspettando il Notiziario”

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BRUGHERIO – Niente matrimoni né apparentamenti; quello tra la Lega Nord e la lista civica “Per Brugherio” è solo un patto per condurre insieme alcune battaglie d’opposizione. Poche ore fa, Massimiliano Balconi e Stefano Manzoni hanno “compiuto” il primo passo insieme e lo hanno fatto presentando un’interpellanza circa “Aspettando il notiziario comunale”, una rivista di otto pagine con la quale l’Amministrazione ha fatto il punto di questi primi sette mesi di governo.

L’atto, firmato da Balconi, sarà discusso in coda al consiglio comunale di venerdì 24 e mette sotto accusa il materiale cartaceo inviato ai brugheresi lo scorso mese di dicembre. “Se non è il solito Notiziario, proprio come dice il sindaco, che cosa è? Un non bene identificato foglio da parte dell’Amministrazione comunale. Bello dal punto di vista grafico, ma non ci piace dal punto di vista formale. Si tratta di risorse usate male: chi ha pagato la stampa e la distribuzione?”.

Insomma, non è una questione di comunicazione o propaganda, bensì di fondi pubblici. “Non voglio entrare nel merito dei contenuti, ma nel regolamento comunale non esiste la possibilità di realizzare un numero speciale. Non si tratta di polemica politica ma di imprescindibile rispetto per i regolamenti” conclude Balconi

Da un pezzo di carta all’altro. Al segretario cittadino della Lega, Stefano Manzoni, non è piaciuta la lettera di Troiano ai brugheresi sulle scadenze fiscali di mini Imu e Tares in scadenza sempre venerdì 24 gennaio. In realtà, più che la comunicazione del primo cittadini “… che comunque ho ricevuto a casa solo settimana scorsa“, Manzoni critica la scelta dell’Amministrazione di far pagare ai ai cittadini la mini Imu. “Dopo che abbiamo speso la tredicesima per i regali di Natale, a gennaio tra Imu, Tares, canone Rai e tutto il resto ci svuotano di nuovo le tasche. Caro sindaco, così Brugherio non riparte”.

Per il segretario cittadino del carroccio, la colpa di Troiano è quella di non aver rinunciato alla mini Imu. “E’ vero che da parte del governo c’è stata parecchia confusione, ma l’amministrazione poteva andare in variazione di bilancio abbassando l’aliquota così da esentare i brugheresi dal pagamento”.

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