Le ultime novità nel lungo iter dell’ex Alfa

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ARESE – Il riassetto urbanistico dell’ex stabilimento Fiat-Alfa Romeo di Arese è stato oggetto di Accordo di Programma tra Regione Lombardia, Provincia di Milano, Comuni di Arese, Rho, Lainate, Garbagnate Milanese e il C.R.A.A. (Consorzio per la reindustrializ- zazione area di Arese, in seguito sciolto) per la reindustrializzazione dell’area sot- toscritto nel 1997, che prevedeva – a mezzo di un pia- no intercomunale di recupero – la ristrutturazione urbanistica dello stabilimento, la riduzione delle attività della Fiat e l’in- sediamento di nuove realtà produttive in grado diriassorbire la manodopera espulsa a seguito del processo di dismissione industriale. Il piano intercomunale di recupero è stato approvato nel 1997 e integrato nel2004. Alla scadenza dell’Accordo del 1997, è stato promosso un nuovo Accordo di Programma (2007) per la “Riqualificazione e la reindu- strializzazione dell’area Fiat Alfa-Romeo (Arese, Garbagnate Milanese, Rho, Lainate)”, tra Regione Lom- bardia, Provincia di Milano, Comune di Arese, Comune di Lainate, Comune di Garbagnate Milanese, Comune di Rho, Agenzia Nazionale per l’Attrazione degli Investimenti e lo Sviluppo d’Impresa S.p.A., con l’adesione di ABP s.r.l e Immobiliare Estate Sei S.p.A.. Nel 2009 il comune di Garbagnate Milanese è uscito dall’Accordo di Programma, con la conseguente esclusione della relativa porzione di territorio. L’Accordo di Programma è stato approvato dagli Enti e sottoscritto nel settembre 2010, insieme ad un Protocollo d’intesa relativo alla ripartizione delle risorse generate dall’intervento. L’AdP non è poi stato ratificato dal Consiglio Comunale di Rho. Sotto il profilo dei contenuti, l’Accordo di Programma approvato nel 2010 e poi decaduto a seguito della man- cata ratifica confermava la destinazione produttiva del previgente piano intercomunale di recupero per una parte significativa dell’ambito e prevedeva l’insediamento di funzioni terziarie, ricettive, museali, la realizzazione di un centro commerciale di77.000 mq di SLP. Alla riqualificazione dell’area e alla realizzazione del centro commerciale era correlata la realizzazione di opere stradali per le quali la Provincia era chiamata al coordinamento tecni- coopera- tivo. A seguito dell’intervenuta decadenza la Regione Lombardia ha reiterato la promozione del nuovo Accordo di Programma “per la riperimetrazione, riqualificazione e la reindustrializzazione dell’area Fiat Alfa – Romeo” tra Regione Lombardia, Comune di Arese, Comune di Lainate, con esclusione del Comune di Rho. Con l’Accordo promosso nel dicembre 2010, si persegue il completamento del processo di sviluppo dell’area, attraverso la previsione di insediamento di un mix polivalente di attività, in grado di generare positive ricadute in termini occupazionali e sociali. La proposta interessa complessivamente una superficie di circa mq 1.607.385 (di cui mq. 882.379 nel Comune di Arese e mq 725.006 nel Comune di Lainate) e prevede un’attuazione per sub-ambiti di tra- sformazione, in variante alle previsioni degli strumenti urbanistici comunali. Per quanto riguarda la procedura di Valutazione ambientale strategica delle varianti urbanistiche connesse alla proposta di Accordo di Programma, nell’ottobre 2012 la Direzione Regionale Territorio ed Urbanistica ha formulato il parere motivato VAS e la Giunta della Regione Lombardia ha approvato gli obiettivi e i contenuti fondamentali dell’ipotesi di AdP. Tirando le somme nell’area ex Alfa sorgerà il centro commerciale più grande d’Europa che fa capo al patron della Finiper Marco Brunelli (il restante 24 % del- l’area fa capo a cooperative, Unipol e Intesa San Paolo). Il centro commerciale dovrebbe occupare più di 2000 persone e verserà 4,5 milioni di euro per aiutare il commercio locale a “ripensarsi” e rendersi più attraente in funzione delle novità. A fianco del nuovo Iper, la cui costruzione dovrebbe partire entro l’estate, ci sarà un’area residenziale per 2800 persone (oltre agli oneri di urbanizzazione la proprietà ver- serà 15 milioni di euro in o- pere pubbliche) e un grande par- cheggio a servizio di Expo. L’indice edificatorio sarà dello 0,28% (la media lombarda è dello 0,60%). Infine ci sarà anche un’area dedicata al terziario ed una per gli incubatori di impresa el’artigianato. Sarà mantenuto l’ingresso principale del vechio stabilimento Alfa. Nel dicembre scorso il Commissario straordinario del Comune di Arese ha ratificato definitivamente l’ accordo di programma. Lo stesso ha fatto poco prima di Natale il Consiglio Comunale di Lainate, in un’aula consiliare protetta da camionette dei carabinieri. Sono infatti dovute intervenire le forze dell’ordine per tenere lontano un gruppo di manifestanti per lo più aderenti a centri sociali della zona. Per due volte hanno tentato di superare il blocco e non sono mancati tafferugli e lanci di fumogeni. Ma anche la polemica politica è stata ad alta tensione col Consigliere della Lega Cecchetti chetuonava “Il progetto uccide i piccoli negozi e mina la salute dei cittadini. Le amministrazioni comunali non ratifichino l’Accordo di programma” ed ancora “Il centro commerciale? una cattedrale dello shopping nel deserto”.

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