Lavoro in Brianza, nel 2015 i contratti a tempo indeterminato sono aumentati

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Nonostante l’introduzione del contratto a tutele crescenti la maggior parte dei nuovi rapporti di lavoro instaurati nel 2015 in Provincia di Monza è a tempo determinato, mentre il peso del contratto a tempo indeterminato si attesta a circa il 30%, con un incremento del +10% rispetto all’anno precedente. Si segnala, inoltre, che l’analisi delle trasformazioni da contratti a termine a contratti a tempo indeterminato evidenzia un aumento rispetto ai valori registrati nel 2014: +19,8%. Contemporaneamente il numero dei licenziamenti collettivi si è più che dimezzato in un anno (1862 nel 2015 contro i 4309 nel 2014) fornendo un ulteriore segnale positivo sull’andamento del mercato del lavoro brianzolo. Consistente il fenomeno della mobilità occupazionale, ovvero i flussi in entrata di forza lavoro residente altrove che viene a lavorare in Brianza e quelli in uscita di residenti che si spostano in altre province per lavorare, in particolare a Milano e nel suo hinterland. Questi i i dati relativi al mercato del lavoro in provincia di Monza e Brianza per il 2015, elaborati in base alle analisi delle principali fonti amministrative dai ricercatori Francesco Giubileo e Andra Parma, in collaborazione con Afol Monza e Brianza e Provincia MB. Dopo il job act i dati ISTAT sulle forze lavoro collocano la Provinciain una posizione migliore rispetto alla media italiana e anche rispetto alla media regionale. In particolare il tasso di occupazione ha raggiunto il 65,8% in Brianza nel 2015, contro una media regionale pari al 54,6% e italiana al 56,3%. “I dati del 2015 riflettono in Brianza la situazione generale del Paese, con alcune peculiarità interessanti che dimostrano ancora una volta la forza del nostro sistema economico nel reagire alla crisi, investendo anche nel capitale umano – spiega il Presidente della Provincia MB, Gigi Ponti – L’auspicio è che il trend positivo inaugurato nel 2015 si consolidi per confermare la vocazione della nostra Brianza ai vertici degli asset necessari alla competitività”. Attraverso l’analisi delle informazioni ricavabili dalle Dichiarazioni di Immediata Disponibilità al lavoro (DID) presentate dai disoccupati e dalle Comunicazioni Obbligatorie (COB) effettuate dai datori di lavoro, il rapporto offre un quadro interessante circa le principali dinamiche che hanno caratterizzato il mercato del lavoro nella provincia di Monza e della Brianza nel 2015. In particolare il 2015 risulta il primo anno, dal 2008, in cui il numero di Dichiarazioni di Immediata Disponibilità al lavoro è diminuito rispetto alla rilevazione precedente. Si registra, infatti un calo dell’1,1% del numero di DID presentate da residenti o domiciliati in provincia rispetto al 2014.  Dall’analisi delle Comunicazioni Obbligatorie riferite ai datori di lavoro emerge un netto incremento degli avviamenti registrati nel 2015: +13,6% rispetto al 2014: il profilo di lavoratore prescelto è in maggioranza uomo (53,7%) con un’età compresa tra i 30 e i 54 anni (55,2%), con laurea o titolo post-laurea. I settori più attivi si confermano il manifatturiero e il commercio.

 

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