L’autostrada dei Laghi verso il sì definitivo

1
465

LAINATE – A settembre 2012 la società Autostrade per l’Italia s.p.a., concessionario per la costruzione e gestione dell’autostrada A8 “dei laghi”, trasmise a tutti gli enti interessati il progetto definitivo dell’ampliamento alla quinta corsia della medesima autostrada, nel tratto compreso tra la barriera di “Milano nord” e l’interconnessione di Lainate. Il progetto ricade nei territori dei Comuni di Rho, Lainate ed Arese. Si avviò così il necessario procedimento di definizione dell’intesa Stato-Regione, la cui sottoscrizione determina l’approvazione del progetto, la sua localizzazione ai fini urbanistici e la dichiarazione di pubblica utilità dell’opera. Tutti gli Enti interessati dal progetto hanno espresso un parere (non vincolante per i sottoscrittori dell’intesa) per la conferenza dei servizi convocata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che si è svolta il 15 gennaio scorso. La conferenza è stata aggiornata all’8 febbraio in quanto il Sindaco di Lainate Landonio non ha ritenuto di dare un parere positivo, visto che alcuni punti sono da chiarire. Il progetto prevede l’ampliamento alla quinta corsia di marcia (oltre alla corsia di emergenza) di un tratto lungo oltre 4 chilometri dell’autostrada A8 “Milano-Laghi”. La ragione dell’intervento, che non ha eguali in autostrade del nord Italia per tratti di questa estensione, è da ricondurre nell’eccezionale volume di traffico in transito su quel tratto di autostrada (che presenta picchi prossimi ai 190.000 transiti/giorno nei due sensi). Si tratta infatti di un percorso obbligato: da un lato, la confluenza tra le due autostrade provenienti da Como e da Varese (entrambe a tre corsie per senso di marcia), dall’altro la confluenza tra le due autostrade provenienti da Milano (la medesima A8, a quattro corsie per senso di marcia, e la A50 tangenziale ovest, a tre corsie per senso di marcia). Il fatto che questo tratto di autostrada venga, per primo in Italia, ampliato a cinque corsie di marcia, circa novant’anni dopo aver rappresentato la prima autostrada costruita in Italia, non è certamente uncaso, ma indica che l’infrastruttura rappresenta, nel tempo, l’esempio di un’o- pera in grado di rispondere ai bisogni di una crescente massa di utenti. Sempre per migliorare il livello di servizio, il progetto prevede la modifica degli svincoli attualmente esistenti (che da un lato causano rallentamenti e pericoli per l’eccessiva vicinanza delle corsie di accelerazione e decelerazione nel breve tratto di quattro chilometri, dall’altro sono ormai tanto prossimi ai centri abitati da essere, come nel caso di Lainate, interamente inclusi nella conurbazione) che verranno chiusi e sostituiti da un unico e nuovo svincolo, posto in posizione baricentrica tra le due confluenze (al confine tra i Comuni di Lainate e di Rho); si prevede anche la realizzazione, per il raggiungimento di questo svincolo, di una nuova strada extraurbana, avente caratteristiche di collegamento sovracomunale provinciale in grado di costituire una alternativa agli attuali itinerari urbani di accesso per le provenienze da Rho, Lainate e Garbagnate (i tre nuclei urbani contano insieme circa 90.000 abitanti). Il progetto è stato sottoposto a procedimento di valutazione dell’impatto ambientale da parte del Ministero dell’ambiente, il quale lo scorso 13 giugno dichiarò la compatibilità ambientale dell’opera (dettando pre- scrizioni), come anche la Provincia che richiese alcune modifiche tese a ridurre il consumo di suolo. Il progetto ha recepito alcune di queste indicazioni, semplificando e riducendo la complessità del nuovo svincolo. Circa metà del tratto su cui avviene l’ampliamento è inserito in uno stretto corridoio posto all’interno dell’abitato di Lainate, tanto che la Provincia ha chiesto ad Autostrade per l’Italia la realizzazione di un sottopasso carrabile all’autostrada A8, nel tratto che sarà oggetto dei lavori. La realizzazione di quest’opera appartiene alla programmazione storica della Provincia di Milano e del Comune di Lainate e non ha potuto fino ad oggi essere realizzata. Il Comune ha acquisito le necessarie aree alla realizzazione del collegamento stradale ad agosto 2012 e richiede la realizzazione del completamento della circonvallazione. Dal canto suo la Provincia ha sostenuto la richiesta del Comune di Lainate della realizzazione contestuale del sottopasso alla A8 e dell’ampliamento alla quinta corsia, mediante appalti effettuati da Autostrade per l’Italia s.p.a. e ha messo a disposizione risorse pari a tre milioni e mezzo, ovvero circa il 50% del necessario per la viabilità di collegamento del sottopasso con la strada provinciale Busto Garolfo-Lainate. In sostanza, il Sindaco Landonio ha preso atto che il tunnel verrà pagato da ‘Autostrade per l’Italia’, ma teme che le risorse non siano sufficienti per completare la circonvallazione di Lainate.

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here