Lancio di petardi alla polizia, denunciati 22 minorenni a Sesto

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Nei giorni scorsi è successo uno spiacevole episodio che ha avuti protagonisti alcuni ragazzi e la Polizia Locale e le forze dell’ordine intervenuti dopo una segnalazione dei cittadini. Una pattuglia della Polizia Locale veniva inviata, in tarda serata, in Piazza della Resistenza sotto il palazzetto comunale in seguito a segnalazioni di disturbo della quiete pubblica.
Qui trovavano una cinquantina di ragazzi che con forti grida arrecavano disturbo alla cittadinanza. Gli operanti cercavano di dissuadere i giovani e li invitavano ad allontanarsi. Uno dei ragazzi rispondeva all’invito della Polizia Locale sputando ripetutamente a terra mentre un altro aizzava il gruppo contro gli agenti insultandoli. Entrambi venivano quindi identificati e sanzionati. Durante la riconsegna dei documenti e del verbale gli operatori venivano accerchiati dalla comitiva che improvvisamente faceva esplodere un forte petardo alle spalle degli agenti. La tensione si è ovviamente alzata e gli operatori hanno dovuto ricorrere ai bastoni distanziatori e alla forza fisica per allontanare i ragazzi. Gli agenti a quel punto hanno chiamato la centrale operativa richiedendo supporto ma i ragazzi hanno continuato a inveire nei loro confronti, lanciando un secondo petardo sotto l’auto di servizio.
I ragazzi si radunavano ancora nella piazza iniziando a gridare cori di insulti verso gli agenti (“infami” “bastardi” e parolacce varie). A supporto arrivava la camionetta dell’esercito (in città per l’operazione “Strade Sicure”) e poi Carabinieri e Polizia di Stato.
Veniva quindi perlustrata l’intera zona e venivano identificati 28 ragazzi (di età tra i 14 e i 20 anni con con 6 maggiorenni), tutti denunciati in base all’articolo 26 del regolamento di Polizia Urbana che prevede il divieto di compiere azioni che producono disturbo della quiete pubblica o della civile convivenza. 2 ragazzi venivano denunciati anche per oltraggio e minacce.
“Ritengo particolarmente grave questo episodio – commenta il Sindaco Roberto Di Stefano – e l’atteggiamento tenuto da questi ragazzini verso uomini in divisa e forze dell’ordine. Esprimo solidarietà e la mia vicinanza agli agenti della Polizia Locale, professionali ed efficienti come al solito. E’ inaccettabile inveire e lanciare petardi contro agenti della Polizia Locale, “colpevoli” solamente di aver chiesto loro di non disturbare la quiete pubblica. Urla e schiamazzi che sotto il Comune si erano già ripetuti in passato e per i quali avevamo già segnalato la necessità di intervenire alla Polizia Locale e alle forze dell’ordine. Spero vivamente che i genitori di questi ragazzini si rendano conto della gravità di quanto successo e che questo atteggiamento non sia ridotto a una “goliardata” o a un episodio di poco conto. I cittadini sono stanchi di questa maleducazione e arroganza e pretendono, giustamente, che gli spazi pubblici non vengano usati per disturbare anche a tarda notte il sonno dei residenti. Mi auguro che non si ripetano scene simili e auspico che quanto successo sia un deterrente per chi “usa divertirsi” in questo modo. E’ evidente che serva più educazione, rispetto degli altri e soprattutto degli uomini in divisa. Vigileremo e contrasteremo anche in futuro questi comportamenti”

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