La Villa Reale riapre alla grande il giorno della festa della Lombardia

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Dopo 15 mesi di chiusura forzata sia dalla Pandemia che dalla rottura del contratto con il vecchio gestore la Villa reale riapre al pubblico e lo fa il 29 maggio, giorno della Festa della Lombardia, con un concerto top secret con un grande artista di respiro internazionale. «Non possiamo dire di più perché manca la firma definitiva ma sicuramente sarà un evento che verrà ricordato per anni e anni», promette il sindaco di Monza Dario Allevi.“Siamo orgogliosi che la riapertura della Villa coincida con la festa della Lombardia il 29 maggio. È il simbolo della rinascita dopo mesi difficili. Puntiamo al rilancio della Villa Reale con l’intento di valorizzare al massimo un patrimonio artistico, culturale e paesaggistico che pochi hanno. Si guarda al futuro con obiettivi chiari e realizzabili, aumentando l’offerta di servizi all’interno della Villa e del Parco, garantendo ai visitatori una serie di iniziative di carattere nazionale e internazionale in maniera tale che l’intero complesso possa diventare un punto di riferimento per la cultura, l’innovazione e la formazione”, spiega Fabrizio Sala, Assessore all’Istruzione, Ricerca, Università Innovazione di Regione Lombardia.

Gli eventi di apertura proseguiranno con visite della Villa per il pubblico fino al 2 giugno arricchite da eventi culturali e artistici organizzati da associazioni del territorio. E ad organizzare la riapertura è  il Consorzio della Villa Reale e del Parco diretto da Giuseppe Di Stefano. “Aspettiamo a Monza tantissimi visitatori: per loro spalancheremo finalmente le porte della nostra Villa Reale con la sua storia stratificata, l’eccezionalità dell’architettura e il verde del Parco. Un luogo che è un unicum e che restituiamo alla città con l’obiettivo di ampliare gli orizzonti. Stiamo promuovendo, infatti, dialoghi proficui con le altre Regge, non solo italiane con i quali intendiamo condividere progettualità e collaborazioni”, afferma il Sindaco di Monza Dario Allevi, Presidente del Consorzio Villa Reale. Dal 30 maggio al 2 giugno, sarà possibile visitare gli spazi della Villa Reale, con ingresso libero dalle 10.00 alle 20.00. La prenotazione è obbligatoria online su www.reggiadimonza.it per garantire la presenza massima di 150 persone ogni ora. Durante le giornate saranno organizzate performance artistiche diffuse all’interno della Reggia con una programmazione musicale di vario genere organizzata da musicisti e performer provenienti anche dalle Istituzioni dell’Alta Formazione Artistica e Musicale Lombarda (AFAM) che accompagneranno il visitatore durante il percorso. Dopo essere rientrato in possesso del corpo centrale della Reggia, il Consorzio – attraverso la gestione integrata e unitaria di un bene storico e culturale di primaria importanza – offrirà per la prima volta un percorso di visita unico che comprende 28 stanze tra appartamenti e sale: un vero e proprio viaggio nella storia dagli Asburgo ai Savoia. La visita, della durata di circa 60 minuti, inizierà dall’atrio di ingresso che conduce alle sale di rappresentanza del primo piano nobile, che più di tutte recano ancora le decorazioni neoclassiche;  proseguirà poi negli spazi del Secondo Piano con il celeberrimo appartamento del Principe di Napoli, adattato dall’architetto Majnoni in occasione delle nozze di Vittorio Emanuele III; poi sarà la volta della biblioteca e della sua affascinante boiserie realizzata in legno di noce e degli appartamenti del Re e della Regina, per terminare infine nel salone centrale con lo splendido affaccio sui Giardini Reali.  Tra i primi obiettivi all’orizzonte la possibilità di ricollocare gli arredi già restaurati nelle sale più adatte, seguendo criteri stilistici e storici, sulla base degli inventari e della documentazione in possesso. È il caso del salottino cinese di cui sono iniziate da gennaio le attività di restauro in collaborazione con il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Proseguirà, in collaborazione con la Soprintendenza, la ricognizione, lo studio e il restauro degli arredi che sarà possibile in futuro ricollocare nelle sale, per poter fare tornare in vita la Reggia attraverso le opere d’arte e le storie ad esse legate. Da sabato 5 giugno la Villa resterà aperta, per il momento, su prenotazione il sabato, la domenica e i festivi. Informazioni www.reggiadimonza.it

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