La Pro Lissone perde il derby con l’altra cittadina

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In quella che sta diventando una stagione da archiviare quanto prima, arriva nella stracittadina con l’Ac Lissone una sconfitta che lascia tantissima amarezza in tutto l’entourage di una Pro Lissone che anche oggi ha pagato a carissimo prezzo le due sole occasioni lasciate agli avversari.

Gara che in via dei Platani ha richiamato tantissimo pubblico come da tradizione, “tigrotti” che hanno lottato fino al 90’ per aggiustare una partita che i padroni di casa hanno avuto il merito di indirizzare a loro favore, capitalizzando al meglio le due occasioni costruite nella prima ora di gioco.

Non è bastata la rete di Mariani per riportare l’equilibrio ad un match che ad una decina di minuti dal termine ha anche dovuto fare i conti con il “misterioso” annullamento di una rete a Cremonini: per l’arbitro D’Eusanio (arrivato per l’occasione da Faenza…) è tutto regolare, per il guardalinee invece è carica sul portiere e la rete non è buona.
Così, va in archivio una sconfitta pesante, con la Pro Lissone che nelle ultime cinque giornate ha ottenuto due soli punti, e con Moleri e compagni autentici “arbitri” del campionato dal momento che domenica prossima al Palestra arriverà la capolista Bresso, oggi vincitrice nella super-sfida con l’Arcellasco. E, da monitorare con estrema attenzione, anche il risultato del Desio, penultimo in classifica, a cui la Pro andrà a far visita alla penultima giornata prima di chiudere col Muggiò. Entrambe le formazioni sono in lotta per non retrocedere, al momento il margine di 7 punti sufficiente per assicurarsi la salvezza diretta è più che rassicurante. Ci sarà tempo una settimana per “digerire” la sconfitta nel derby, patita per via di due eurogol realizzati dall’Ac Lissone: il primo lo trova Centemero (36’) con una conclusione a girare che si infila all’incrocio dei pali, il secondo lo pesca Suppa che ad inizio ripresa mette la palla sotto la traversa. Doccia fredda per la Pro che fra il primo e il secondo tempo aveva cercato di riordinare le idee, sfiorando la marcatura ancora col classe 1988 Costantino. Reazione dei “tigrotti” che si vede sul 2-0, Ac Lissone costretta sulla difensiva anche per via del cambio tattico operato da Savi che schiera i suoi con un efficace 4-4-2. L’occasione giusta la costruisce Moleri che innesca Sormani, palla al centro per Mariani che controlla il pallone e di sinistro la mette nell’angolo. Poi, come detto, l’episodio clou del match: angolo di Milani, Frassoni tocca per Moleri che spedisce verso lo specchio della porta con Bacchin che salva la rete ma respinge sul corpo di Cremonini che mette nel sacco. Per l’arbitro è gol, per il suo assistente no.
Tutto da rifare, l’assalto dei minuti finali produce qualche tentativo dalla distanza ma nessun verso pericolo dalle parti di un Ac Lissone che si porta a casa il secondo derby della stagione.
“Abbiamo concesso ai nostri avversari un’ora di gioco, peccato perché ancora una volta abbiamo subito due reti senza demeritare – commenta il presidente Fabrizio Valerin – sul 2-0 abbiamo avuto una reazione importante, trovando un gol e vedendocene annullato un altro”.

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