La Lombardia in primavera: cosa vedere all’arrivo della bella stagione

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La Lombardia è la quarta regione più grande d’Italia (dopo Sicilia, Piemonte e Sardegna): il suo territorio si estende infatti per oltre 23.000 km, spaziando dalle città, alla campagna, fino alle Alpi. Se alcune attività da fare in questa regione richiedono la stagione invernale oppure prescindono dalle condizioni meteorologiche, ce ne sono altre che si prestano particolarmente bene a essere svolte in primavera, quando il cielo è sereno e la temperatura gradevole, abbandonato il freddo dell’inverno ma senza ancora il caldo dell’estate (che in alcune zone, complice l’elevata umidità, si rivela davvero torrido). Scopriamone insieme cinque!

Percorsi cicloturistici in città e in montagna

La primavera è la stagione perfetta per rispolverare biciclette e mountain bike e scoprire percorsi tutti da pedalare. In Lombardia si possono trovare tantissimi itinerari cicloturistici di tutte le difficoltà, molti adatti anche ai bambini; basterà scegliere la zona di vostro interesse e avrete l’imbarazzo della scelta.

Chi soggiorna a Milano e volesse rimanere in città potrà optare per uno dei tour che partono da diversi punti, principalmente nella zona dei Navigli: quelli organizzati di Hellotickets, ad esempio, vi porteranno alla scoperta disegreti e curiosità sulla città e sulla sua storia, che sarebbe difficile trovare spostandosi a piedi o nella frenesia del traffico e del trasporto pubblico.

Se invece volete allontanarvi dal centro cittadino e immergervi nella natura, la Valtellina è la scelta giusta per voi: la zona è infatti ricca di ciclovie ed è possibile selezionare quella più adatta alle vostre esigenze e alla vostra forma fisica. Potrete scegliere anche in base a ciò che volete vedere: il Lago, le montagne, i fiumi oppure semplicemente il verde del paesaggio.

Lago Maggiore Zipline: per veri coraggiosi

Per i più temerari, il Lago Maggiore offre un’esperienza mozzafiato: la zipline. Un volo a oltre 120 km/h sospesi a 350 metri sopra lo specchio d’acqua, lungo 1.850 metri di cavo d’acciaio. La partenza è a Pian d’Arla e si arriva fino all’Alpe Segletta, sopra Verbania. La particolarità unica di questa zipline? È possibile scegliere tra due stili di volo: freestyle, in cui l’aggancio frontale e la posizione eretta con braccia e gambe libere vi permettono di volteggiare ed eseguire evoluzioni in aria, e falcon style, in cui invece l’aggancio posteriore e la posizione distesa e raccolta vi faranno raggiungere in pochissimo tempo una velocità impressionante, che vi garantirà un senso di libertà e una scarica di adrenalina indimenticabili. Se siete amanti del brivido e delle sensazioni forti, non vi resta che provare!

Un tuffo nella natura: il Parco Nazionale dello Stelvio

È la seconda area protetta più vasta delle Alpi e si estende per la maggior parte sul territorio lombardo (circa 600 km2 su un totale di 1300 km2), nell’area di dieci comuni delle province di Sondrio e Brescia. L’ampia estensione fa sì che il parco comprenda zone di diverse altitudini, ognuna con le proprie caratteristiche geologiche e morfologiche: le aree di quota minore comprendono soprattutto ampi boschi di conifere, mentre salendo si incontrano praterie alpine, nevai e ghiacciai. Se in inverno è possibile fare lunghe ciaspolate, un’attività interessante da fare in primavera è la visita al Giardino Botanico, dove sono ospitate 1.500 specie di fiori e piante, autoctone del parco e non: un’esplosione di forme, profumi e colori che ristoreranno i vostri sensi. Un consiglio: non dimenticate la macchina fotografica! Un obiettivo macro vi consentirà di catturare i dettagli degli splendidi fiori del giardino per conservarne per sempre il ricordo.

Tra borghi e isole per un Lago di Como inedito

La primavera è senza dubbio la stagione migliore per visitare Como e il suo Lago, con il paesaggio colorato dal verde della vegetazione in risveglio e dalle tante sfumature dei fiori presenti nei giardini delle varie ville situate intorno allo specchio d’acqua. Per spostarsi liberamente e organizzare quindi a proprio piacimento le tempistiche della gita al lago, è possibile fare un biglietto giornaliero di libera circolazione per i battelli che coprono il tragitto da un borgo all’altro. Oltre alle città più grandi e frequentate come Como e Lecco, nell’area del lago si trovano numerosi piccoli borghi che meritano una visita. Tra questi possiamo citare Bellagio, con i suoi colorati vicoli e le ville che hanno ospitato diversi personaggi celebri tra cui Stendhal e Toscanini, ma anche Domaso, la cui posizione la rende perfetta per le attività all’aria aperta e gli sport acquatici, e l’Isola Comacina, sito archeologico in cui si possono osservare reperti romani e paleocristiani, oltre a resti di chiese romaniche.

Un tuffo enogastronomico tra i vigneti del Franciacorta

La zona del Franciacorta è uno degli itinerari enogastronomici più conosciuti in tutta Italia, compreso tra Brescia e il Lago d’Iseo. Le colline verdeggianti riempiono gli occhi, ma chi visita questa zona avrà modo di riempirsi anche… la pancia! È possibile infatti visitare gli estesi vigneti e le numerose cantine, che organizzano degustazioni del famoso Franciacorta accompagnato da prodotti tipici tra cui formaggi e insaccati.

Lombardia: non solo business!

Pensando alla Lombardia la mente va subito alle attività legate al business e alla vita nella Milano metropolitana, ma in primavera questa regione offre la possibilità di staccare dal ritmo frenetico della città e scoprire perle nascoste del territorio e luoghi in cui immergersi nella natura e nei suoi colori. Quindi, perché non approfittare delle festività del mese di aprile per concedersi una vacanza a ritmo lento?

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