La Lombardia commemora le vittime del Covid-19

0
187

Non solo Bergamo, che ha ospitato il pResidente del Consiglio Mario Draghi, ma anche Monza, Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo e tutta la Lombardia hanno commemorato, oggi 18 marzo, le vittime del Covid 19 ad un anno da quella data storica del passaggio dei camion militari zeppi di defunti che lasciavano Bergamo per andare in altre regioni. Un minuto di silenzio e di raccoglimento è stato riconosciuto in tutta la Regione e in tutti i posti di lavoro e fiori sono stati deposti nei cimiteri e sui Monumenti dei Caduti della città.A Monza dopo la breve cerimonia il Sindaco Dario Allevi, accompagnato da una delegazione di Assessori e dal Presidente del Consiglio Comunale Filippo Carati si è recato al cimitero urbano per deporre una corona di fiori ai piedi della stele inaugurata lo scorso anno e dedicata alle vittime monzesi del Covid19: sono 392 i concittadini deceduti dall’inizio della pandemia a causa del virus. “A chi ci ha lasciato durante questo anno e alle loro famiglie vogliamo offrire il risarcimento della memoria – ha detto il Sindaco Allevi – Mentre i freddi bollettini quotidiani ci parlano di numeri, oggi ricordiamo le persone, le vite spezzate e le storie familiari: abbiamo visto scomparire nonni, genitori, ma anche persone più giovani e in salute, tra cui molti eroi impegnati in prima linea. Non li dimenticheremo mai”. La seduta di Consiglio Comunale convocata per questa sera si aprirà con un minuto di silenzio in memoria delle vittime e durante l’intera giornata sul palazzo comunale lbandiere sono esposte a mezz’asta. Anche a Sesto San Giovanni, a Cinisello e in tutte le città della Brianza e della provincia di Milano alle 12.30 i sindaci insieme alla Polizia locale e alle forze dell’ordine, nonché all’Anci hanno ammainato le bandiere, deposto fiori e soprattutto osservato un minuto di silenzio alle 12.30. Il sindaco di Sesto San Giovanni ha detto: “Ho voluto accanto a me i rappresentanti delle forze dell’ordine e delle associazioni di volontariato che da un anno sono in prima linea nella lotta contro questo maledetto virus. Non smetteremo mai di ringraziarli per la loro dedizione e professionalità. A distanza di un anno abbiamo ancora negli occhi le immagini degli autocarri dell’Esercito in partenza da Bergamo per trasportare centinaia di salme verso altre città, passando anche da Sesto San Giovanni. Non le dimenticheremo mai. Teniamo sempre vivo il ricordo dei sestesi che non sono riusciti a vincere la battaglia contro il covid e ci hanno lasciato in questo anno molto difficile. Ci stringiamo ancora attorno alle loro famiglie e ai loro cari”, ha commentato il sindaco Roberto Di Stefano.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here