La Hunziker in giro per la Svizzera invita nel Paese dei cantoni

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Dopo il lancio della cooperazione fra Svizzera Turismo e Michelle Hunziker, la popolare conduttrice è stata in Svizzera i primi di agosto in veste di neo ambasciatrice del turismo elvetico. È partita piena di entusiasmo per raccontare agli italiani la cura del territorio e l’amore per ciò che è autentico che contraddistingue il suo Paese di origine e per sfatare anche qualche pregiudizio. “La Svizzera è piccola ma incredibilmente variegata. In pochi chilometri cambiano i paesaggi, i cantoni e perfino la lingua parlata. Ci sono tantissime proposte per ogni tipo di vacanza”. Michelle Hunziker ha colto al balzo l’occasione per vivere in prima persona alcune esperienze mai provate prima a causa dei suoi mille impegni. “Questo viaggio è stato per me una vera scoperta! Non avevo ancora avuto l’opportunità di viaggiare a bordo del Glacier Express e del Gotthard Panorama Express, di visitare Lucerna o di conoscere il volto inaspettato del Ticino e di St. Moritz”.

La scelta delle tappe ha seguito il filone di Swisstainable, il manifesto di Svizzera Turismo per il turismo sostenibile, che sottolinea come viaggiare green sia non solo una necessità per salvaguardare l’ambiente ma anche una forma di arricchimento perché permette di scoprire un territorio con più consapevolezza, pienezza e intensità. La sostenibilità è declinata in diversi aspetti che vanno dalla tutela della flora e dalla fauna alla valorizzazione delle tradizioni e dei prodotti locali, dall’uso delle fonti rinnovabili all’incontro con le persone che tramandano un sapere artigianale o che si prendono cura del patrimonio culturale e naturalistico di un territorio. “Nessuna rinuncia, insomma, ma un surplus di conoscenza” sintetizza Michelle Hunziker. La Svizzera è nota non solo per le sue montagne spettacolari, le gole selvagge, i boschi ma anche per essere la riserva idrica d’Europa con i suoi 1500 laghi e 61’000 km di corsi d’acqua. L’acqua nelle sue varianti – laghi, fiumi e ghiacciai – plasma indelebilmente il paesaggio e l’offerta turistica, come ha avuto modo di verificare Michelle Hunziker. Un altro fiore all’occhiello è la rete dei trasporti pubblici così capillare che si può fare a meno dell’auto e così scenografica da costituire una vera e propria attrazione per i visitatori.

Ecco le tappe:

A Saint Mortiz La natura è la protagonista indiscussa di questa località a 1800 metri, rinomata per le sorgenti termali e per il clima secco e frizzante. Con i suoi laghi che brillano al sole e l’azzurro terso del cielo, con i suoi panorami e la sua luce unica, il paesaggio dell’Alta Engadina è di una bellezza rara che tutto avvolge.Lo sapeva bene Giovanni Segantini che trascorse gli ultimi anni della sua vita tra Valle Bregaglia ed Alta Engadina, ammaliato dall’effetto dei raggi del sole sull’universo alpino. Il viaggio di Michelle Hunziker è iniziato proprio a St. Moritz nel museo dedicato al pittore divisionista. Dopo aver ammirato la bellezza dipinta si è passati alla bellezza in carne e ossa: Michelle Hunziker si è cimentata con alcune esperienze per vivere un contatto ravvicinato con la natura. “La cornice di St. Moritz e dei suoi laghi è perfetta per fare movimento o per gustare le specialità locali”. Fra gli sport outdoor, testati da Michelle, ci sono la lezione di vela e lo Stand Up Paddle sul Lago di St. Moritz e lo yoga al Lej da Marsch che d’estate si trasforma in una piscina naturale per un tuffo refrigerante. “Una carica di energia per iniziare la giornata!” racconta Michelle. A tema gastronomico sono stati poi il tour in e-bike fino alla baita Paravicini a Surlej e il picnic in riva al Lago di St. Moritz. Per completare degnamente il soggiorno, non è mancato un po’ di relax nella bellissima Spa del Kulm Hotel.

La seconda tappa è stata la piccola città di Fürstenau, a pochi km da Coira, dove si trova lo Schloss Schauenstein. In questo maniero del ‘700 si muove tra i fornelli lo chef Andreas Caminada, tre stelle Michelin, che punta sui prodotti del territorio. “Altro che km 0! Andreas porta in tavola quello che raccoglie nel suo giardino” conferma Michelle Hunziker. I suoi piatti sono da batticuore e racchiudono il segreto di tanti piccoli produttori che operano silenziosi in questa valle appartata dei Grigioni. Il viaggio per arrivare a Coira è stato sorprendente quanto la cucina di Andreas Caminada. Michelle Hunziker ha viaggiato a bordo del Glacier Express percorrendo la Valle dell’Albula con il suo iconico viadotto di Landwasser e per di più in carrozza Excellence, coccolata da ogni confort. “Non vedevo l’ora di provarlo. Sono rimasta incollata al finestrino per tutta la durata del viaggio!”. Alimentato al 100% con energia idroelettrica, il Glacier Express regala degli scorci indimenticabili su vallate, boschi di conifere, corsi d’acqua e imponenti montagne.

L’esplorazione di Michelle Hunziker ha toccato poi l’incantevole Lucerna, città della musica, delle piazze e delle chiese. Il super fotografato Ponte della Cappella, uno dei più antichi ponti coperti d’Europa, è la cartolina che tutti conoscono. Ma è anche la porta d’accesso a un centro storico raccolto e suggestivo, ricco di edifici del tardo Rinascimento e circondato da possenti mura medievali. È piacevole passeggiare tra queste vie silenziose alla scoperta di facciate decorate, negozi e hotel d’atmosfera che si affacciano sul lago e sul fiume Reuss. “Consiglio a tutti l’aperitivo al tramonto sulla terrazza dell’Art Deco Montana” racconta Michelle. “Uno spettacolo vedere il lago e le montagne che lo circondano tingersi di rosa”. Una chicca imperdibile è anche il Museo Svizzero dei Trasporti, un enorme parco tematico che raccoglie una collezione di locomotive, imbarcazioni, velivoli, bici che testimoniano l’avventura della mobilità. È il più visitato in Svizzera. “E non è un caso!” conferma Michelle Hunziker che si è divertita moltissimo a salire e scendere sulle vecchie locomotive e a sperimentare le potenzialità della virtual reality.

Dopo una notte nello storico Hotel Schweizerhof, si è proseguito alla volta del Canton Ticino sperimentando un’altra tratta panoramica: il Gotthard Panorama Express che combina un tragitto in battello da Lucerna a Flüelen, passando accanto ai luoghi dove è nata la Confederazione e della leggenda di Guglielmo Tell, e un tragitto in treno lungo la vecchia tratta del Gottardo. “È incredibile quanta bellezza scorre dalle vetrate di questo treno panoramico e quanto ingegno ci è voluto per realizzare viadotti e gallerie per inerpicarsi fin nelle viscere della montagna”. Sbucati a sud del Gottardo si comincia a scendere dolcemente in direzione di Bellinzona e di Lugano. “Sono nata in Ticino ma non avevo ancora visitato i Castelli di Bellinzona” ammette Michelle Hunziker che è rimasta letteralmente impressionata da queste fortificazioni, inserite nel Patrimonio Unesco. A Lugano si è concessa una sessione di jogging mattutino e una bella colazione nell’ampio giardino di Villa Castagnola alle pendici del Monte Brè. Non poteva mancare un giro sul Lago di Lugano a bordo del battello Vedetta 1908, naturalmente elettrico a sottolineare ancora una volta l’impegno delle località svizzere per la sostenibilità. Il Ticino è rinomato anche per la sua cucina, parente di quella lombarda ma orgogliosamente locale. Nei mesi estivi la si gusta nei grotti, queste tipiche osterie immerse nel verdedove la parola d’ordine è genuinità. “Ho pranzato al Grotto Grassi in un bosco di tigli e di castagni con vista sul lago ma da un’altra prospettiva!” prosegue Michelle Hunziker.

Dal Lago di Lugano si è passati alla sponda svizzera del Lago Maggiore per visitare il borgo di Ascona e il suo lungolago, chiuso al traffico, che nella bella stagione si popola di caffè all’aperto. “Sembra quasi di essere al mare” conferma Michelle Hunziker che per esplorare la zona ha scelto di pedalare lungo una dei percorsi ciclabili della regione.

Termina ad Ascona la visita di Michelle Hunziker in attesa della prossima avventura invernale ad Andermatt. “La natura è di casa sia in montagna sia in città. Spero di aver dato un’idea di quante cose si possano fare in pochi giorni: musei, escursioni a piedi e in bici, treni panoramici, benessere ed esperienze culinarie di gran classe”.

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