La grande riqualificazione dell’ospedale San Gerardo di Monza

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L’Azienda Ospedaliera San Gerardo di Monza cambia volto. Con il 2013 il quinto ospedale pubblico, per dimensione, della Lombardia sarà interessato da un radicale intervento di riqualificazione e ampliamento: un progetto che prevede, in 7 anni, la completa ristrutturazione della struttura e si tradurrà anche in un sostanziale ripensamento dell’offerta sanitaria. Il tutto senza alcun interruzione del servizio offerto a cittadini e pazienti.
A “guidare” i lavori, Manutencoop Facility Management, realtà leader in Italia nel settore del facility management e capogruppo dell’associazione temporanea di imprese che si è aggiudicata la concessione per le attività di costruzione, ampliamento e ristrutturazione  e la successiva gestione del presidio ospedaliero.
La gara per l’affidamento del contratto di concessione è stata gestita da Infrastrutture Lombarde, la società della Regione Lombardia costituita proprio per coordinare la realizzazione dei nuovi grandi progetti infrastrutturali regionali. Insieme a Manutencoop, azienda ca- pogruppo, fanno parte dell’associazione di imprese anche Eureca Consorzio Stabile. Gdm Costruzioni, Maco, Ceif, Servizi Ospedalieri, CirFood, Prima Vera e Cvl.
Il progetto definitivo, in corso di approvazione, si caratterizza per innovazione tecnologica e attenzione alla sostenibilità am- bientale: la costruzione originaria risalente agli anni ’60 non verrà abbattuta, ma valorizzata, dimostrando co- me sia possibile conseguire gli obiettivi di qualità attesi valorizzando un patrimonio esistente, non distruggendolo per ricostruirlo.
Le facciate nord e sud diventeranno il biglietto da visita del Nuovo San Gerardo saranno costituite da cellule prefabbricate fissate esternamente allo scheletro strutturale dell’edificio, una  soluzione che consentirà di ottimizzare i tempi di ristrutturazione assicurando, al contempo, qualità alla finitura e si adatterà alla tipologia di intervento di ristrutturazione del monoblocco (l’insieme delle tre torri “storiche”  del San Gerardo) gra- zie a un sistema regolabile di aggancio alle solette.
Saranno, inoltre, rivestite in alluminio capace di proteggere la struttura edilizia dagli agenti atmosferici e dall’inquinamento ambientale. L’edificio principale verrà completamente ristrutturato anche internamente: i layout interni, a partire dalle aree di degenza, saranno interamente rinnovati per assicurare maggio comfort e comodità secondo gli standard dei nuo- vi ospedali lombardi.  Locali per visite e sale d’attesa saranno pensate per garantire una perma- nenza il più confortevole possibile. Verrà, inoltre, realizzato un nuovo avancorpo destinato all’accoglienza clinica dei cosiddetti “out-patients”: un edificio completo di diagnostica per immagini, centro prelievi, un’area ambulatoriale destinata ai pre-ricoveri, ambulatori gene- rali, specialistici e chirurgici. Al piano terreno troverà spazio un nuovo e tecnologicamente avanzato Centro Unico di prenotazione, il Cup.
Sarà, infine, ristrutturato l’avancorpo esistente, la cosiddetta “tenaglia” (per la sua forma), collocata a nord del monoblocco: verranno realizzate opere di riqualificazione architettonica ed impiantistica nel primo pia- no in cui, al termine dei lavori, troverà spazio il reparto di Angiografia/Emo- dinamica. Il nuovo San Gerardo diventerà, in definitiva, una struttura di eccellenza non solo dal punto di vista sanitario, ma un’eccellenza an- che dal punto di vista dell’architettura al servizio della sanità.

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