La catena del freddo: dalla produzione all’esposizione dei prodotti

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La catena del freddo è un’espressione che indica il mantenimento dei prodotti alimentari, ma anche medicinali e farmaceutici, ad una temperatura costante durante tutto il percorso: dalla produzione alla vendita, dalle fasi di trasporto fino allo stoccaggio ed all’esposizione. Commettere un singolo errore durante i vari processi può determinare il deterioramento del prodotto, con tutti i danni che è facile dedurre.

In questo articolo ci concentriamo quindi sulle singole fasi, sulle strumentazioni da utilizzare per garantire che la catena del freddo svolga regolarmente il suo iter e sull’importanza della manutenzione e della riparazione di tutti i macchinari utilizzati per mantenere le temperature richieste.

Cos’è la catena del freddo?

La catena del freddo comprende tutti i soggetti, i dispositivi ed i mezzi utilizzati per garantire un trasporto efficace degli articoli, dal produttore al consumatore, mantenendo inalterate le temperature richieste.

Ai classici frigoriferi si sono affiancati hardware specifici e strumentazioni digitali che, sfruttando l’intelligenza artificiale, sono in grado di monitorare costantemente le temperature durante tutto il processo e valutare eventuali sbalzi o anomalie.

In questo modo per gli stessi operatori del settore diventa più facile pianificare l’intera spedizione, prevenendo i rischi che possono verificarsi e intervenendo in tempo reale per risolvere eventuali anomalie e preservare la perfetta qualità dei prodotti.

La produzione

Il primo “player” a scendere in campo nelle fasi iniziali della supply chain è il produttore, che deve garantire il mantenimento delle temperature richieste per specifici prodotti e delle condizioni igieniche di contenitori ed imballaggio dove vengono conservati, in attesa di passare agli step successivi.

Fondamentalmente il compito del produttore è garantire le condizioni necessarie per la perfetta conservazione della merce, che va poi consegnata al trasportatore ed infine al fornitore.

In questa fase è necessario utilizzare delle celle di stoccaggio, dove custodire i prodotti, con il supporto di strumenti di registrazione automatica della temperatura capaci di misurare ad intervalli regolari la temperatura dell’aria.

Tutte le temperature registrate vanno datate e conservate dagli operatori per almeno un anno, o anche di più, a seconda dei termini minimi di conservazione che possono variare da prodotto a prodotto. La predisposizione alla misurazione della temperatura è regolamentata dagli Enti responsabili dei controlli.

Caratteristiche dei mezzi di trasporto

Il secondo step prevede il trasporto della merce dal produttore al fornitore. I moderni mezzi di trasporto sono dotati di strumentazioni tecnologiche , che consentono agli operatori di monitorare costantemente la temperatura dell’aria presente all’interno.

Poiché il mantenimento della giusta temperatura è una prerogativa imprescindibile per garantire la perfetta conservazione del prodotto, la stessa temperatura viene registrata automaticamente ogni 5 minuti, se il viaggio ha una durata inferiore alle 4 ore. Se invece il viaggio ha una durata maggiore, la temperatura viene registrata ogni 20 minuti. Anche in questo caso i dati vengono conservati e messi a disposizione degli Enti controllori.

I mezzi di trasporto, se impiegati per la distribuzione locale, devono avere a bordo un termometro ben visibile che indichi la temperatura dell’aria nel vano di trasporto, per individuare subito eventuali anomalie ed intervenire di conseguenza.

Banchi frigoriferi per l’esposizione

I prodotti congelati o surgelati esposti vengono generalmente custoditi nei banchi frigoriferi. Ogni modello può tollerare un carico massimo di articoli e la soglia, che non va superata, deve essere indicata chiaramente.

Anche sui banchi frigoriferi è richiesta la presenza di un termometro che indichi, in maniera ben visibile, la temperatura dell’aria. I banchi frigoriferi sono dotati di coperchi specifici per una chiusura ermetica, che all’occorrenza possono essere usati in caso di imprevisti, come blackout o interruzione dell’erogazione dell’energia elettrica.

In alternativa ci sono gli armadi ed i banchi chiusi ed anche questi dispositivi devono essere dotati di un termometro visibile, collocato sulla parte frontale, per monitorare costantemente la temperatura interna.

L’importanza della manutenzione e della riparazione veloce dei dispositivi

Come già evidenziato nel corso dell’articolo, è di fondamentale importanza mantenere la giusta temperatura in ogni fase della catena del freddo per preservare la qualità ed il perfetto stato di conservazione dei prodotti.

Nella fase di stoccaggio le celle frigorifere svolgono un’azione fondamentale, in quanto conservano gli alimenti in attesa di essere trasportati o esposti. Il mancato funzionamento delle celle frigorifere determina danni incalcolabili ai prodotti, che rischiano di deperire o di perdere le loro proprietà. Un farmaco, mal conservato, non garantirebbe gli effetti benefici se perde le sue caratteristiche. La riparazione delle celle frigorifere è quindi un’operazione necessaria per avere a disposizione una strumentazione sempre efficiente.

Oltre alla riparazione frigoriferi industriali, altra operazione fondamentale è la corretta manutenzione dei banchi frigo destinati all’esposizione. Un malfunzionamento di questi dispositivi determinerebbe un deperimento dei prodotti e quelli alimentari rischiano di perdere le loro proprietà organolettiche ed il sapore, tenendo presente anche il notevole consumo energetico che ne deriverebbe. È quindi consigliabile richiedere un servizio di assistenza banchi frigo presso un’azienda professionale e specializzata. In caso di guasto o malfunzionamento infatti è necessario l’intervento immediato di personale qualificato, per ripristinare immediatamente il corretto funzionamento di celle frigorifere, banchi frigo e frigoriferi industriali per preservare la qualità dei prodotti.

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