La Biblioteca Civica di Lissone non si ferma

0
107

L’attività della Biblioteca Civica di Lissone, di Piazza IV Novembre, non si ferma neanche con il Covid, che nel corso dell’anno è stata costretta a due interruzioni del servizio in presenza:  la prima dal 24 febbraio al 16 maggio e la seconda dal 6 novembre al 4 dicembre. Ma il contatto con l’utenza si è mantenuto attivo grazie al centralino pronto alla chiamata e con servizi digitali ulteriormente implementati. Oltre 4mila utenti si sono rivolti direttamente alla biblioteca per un prestito al quale numero si aggiungono gli utenti che hanno ritirato usufruendo del servizio interbibliotecario.Nel 2020 sono stati oltre 42mila i prestiti (25mila in sede e 17mila interbibliotecari), con un’utenza che è stata “fidelizzata” durante l’emergenza Covid 19. Oltre ai tradizionali volumi cartacei ci si è potuti avvalere anche di contenuti digitali inediti come il MediaLibraryOnLine, servizio per il prestito digitale, dove nel corso del 2020 sono stati registrati numeri da record: circa 35mila accessi, 3mila consultazioni e 600 consultazioni opengratuite. In totale, gli utenti che hanno utilizzato le risorse digitali presenti in BrianzaBiblioteche sono stati oltre 1300.

“A seguito delle disposizioni governative e dei provvedimenti assunti in relazione all’emergenza COVID-19, grazie all’elasticità dimostrata dai bibliotecari, dai responsabili e dal dirigente del Settore, sono state adottate nuove modalità di lavoro favorendo approcci innovativi alla Biblioteca Civica – afferma Alessia Tremolada, assessore con delega alla Cultura – L’attività non si è mai fermata nemmeno nel periodo del lockdown, con l’attivazione di canali digitali e telefonici a disposizione dell’utenza. Ad oggi, abbiamo avviato nuovi servizi tramite App che hanno permesso all’utenza di riavvicinarsi ai libri, anche in un momento di parziale chiusura. Grazie a questi servizi, abbiamo raggiunto l’obiettivo di mantenere un legame stretto con la cittadinanza che vede nella struttura di Piazza IV Novembre un polo culturale di riferimento e di eccellenza”.

Già nel primo lockdown, la Biblioteca ha saputo organizzarsi offrendo nuove opportunità con servizi digitali a distanza. Suggerimenti di lettura, ascolto e visione hanno contribuito a far trascorrere il tempo a casa ai lettori e ai cittadini. La rubrica “Guarda e Ascolta cosa ti propone la tua Biblioteca” nei due mesi di chiusura ha proposto 85 diversi contenuti per piccolissimi, bambini, ragazzi e adulti, con 9 rubriche web cadenzate secondo un palinsesto settimanale rilanciato attraverso il sito del Comune di Lissone. L’app “C’è Posto” in collaborazione con la rete di Brianza Biblioteche, di facile fruizione tramite smathphone ha permesso all’utenza, in periodo di ristrettezze da Covid, di regolamentare il flusso d’accesso nel sito bibliotecario. Gli accessi che hanno durata di 15 minuti sono stati attivati nell’ottica di riavvicinare i lettori allo spazio fisico. Il servizio permette quindi oltre al tradizionale appuntamento per il prestito e restituzione dei volumi, un accesso agli scaffali per la scelta dei libri. La Biblioteca di Lissone si è anche attrezzata per attivare una sala studio per i ragazzi, momentaneamente chiusa in attesa che la Regione Lombardia esca dalla Zona rossa. Oltre a queste attività si sono affiancate altre iniziative di intrattenimento come “In viaggio verso Libritudine” il tradizionale Festival del Libro di Lissone che nel mese di Luglio si è svolto in presenza seguendo tutte le norme di sicurezza con quattro appuntamenti ospitati nel cortile della Biblioteca. Sempre nel cortile “Letture sotto l’Ombrellone”, proposta di lettura inserita nell’ambito del progetto “Nati per Leggere”, ha permesso in estate di raggiungere le fasce d’età dai 2 ai 6 anni.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here