Kevin Pirola è a casa, ai domiciliari dopo 48 giorni di cella

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parla la madre del tifoso sestese arrestato per tentato omicidio

«Finalmente era ora!» un grido di liberazione quello che ha lanciato a telefono e poi scritto sui social network ieri, venerdì 8 luglio in serata, Gisella Camporeale, mamma di Kevin pirola, l’ultras milanista diciannovenne detenuto in carcere a Regina Coeli con l’accusa di tentato omicidio. Una storia pazzesca, di malagiustizia, quella in cui è rimasto imbrigliato kevin che purtroppo non è finita. Almeno adesso il giovane è ai domiciliari, a casa con la mamma, il papà Daniele e il fratellino Mirko che hanno lottato per loro insieme a tutti i sestesi. Le indagini non hanno infatti appurato con certezza chi avesse ferito i due clienti del bar di Roma Prati dove lo scorso 22 maggio, dopo la partita Roma Milan, era scoppiata una rissa con gli ultras. Una cosa è certa: nè la vittima nè gli amici che erano con lui avevano riconosciuto Kevin. Il giovane sarebbe stato vittima di un errore. Per ora combatterà la battaglia da casa, il carcere per lui che ha sempre avuto solo la passione del Milan è stato duro, ma lui è stato forte di sapersi innocente. A breve aggiornamenti.

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