Inquinamento domestico, milanesi poco informati

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Non bastava l’inquinamento dell’ambiente esterno: a minacciare la nostra salute sono
anche i pericoli che si insinuano tra le mura domestiche L’Istituto Superiore di Sanità , ad esempio, stima che il 17% delle abitazioniitalianesia a rischio radon, una sostanza estremamente nociva per l’apparato respiratorio. Per non parlare poi di monossido di carbonio, polveri sottili, formaldeide o anche a cari, tutte sostanze spesso presenti nelle nostre abitazioni, ma che purtroppo non lasciano tracce tangibili. E a Milano ? Come nel resto d’ Italia, anche qui l’informazione è poca:come emerge dall’ultima ricerca effettuata dall’Osservatorio di Sara Assicurazioni il 49% dei milanesi ammette di averne una conoscenza limitata e addirittura quasi la metà (40%) ne ignora del tutto l’esistenza
Tra le minacce domestiche più temute dai milanesi, si collocano ai primi posti le
fughe di gas (70%), l’inquinamento dell’acqua (66 %) e le sostanze nocive nell’aria (59%).
Preoccupa noanche i funghi delle muffe (40%), mentre solo il 19% dei milanesi
si dice spaventato dagli allergeni, come i comuni acari della polvere, ospiti indesiderati che
spesso si annidano tra lenzuola e coperte. Ma come affrontare i problemi legati all’ inquinamento domestico? Secondo gli intervistati del capoluogo lombardo , un approccio
“fai da te” può essere efficace, areando spesso gli a mbienti di casa (64%) e cur andone l’igiene e la pulizia (55%). Per contrastare poi le radiazioni derivanti dalle nuove tecnologie,il 47% pensa sia opportuno spegnere tutti idispositivi elettronici durante le ore notturne. L’acqua di casa poi divide: il 64% dice di bere quella del rubinetto il 36% preferisce quella in bottiglia, e uno dei motivi scatenanti è proprio la poca fiducia nella sua qualità e salubrità. Prevenire, però, è possibile, e conoscere è il miglior modo per contrastare queste minacce.

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