Il sindaco di Brugherio: nessuno è invincibile, state a casa

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Brugherio positivi e persino morti nella casa di riposo Il Bosco in città in aumento. Il quadro lo ha fatto il sindaco Marco troiano che ha invitato alla prudenza i cittadini nel giorno dei Morti.
I dati della Prefettura indicano che se da marzo ad oggi sono 302 le persone guarite, ci sono oggi 537 brugheresi ancora alle prese con il coronavirus, ovviamente in forme diverse. In questo numero ci sono infatti le persone positive al tampone ma asintomatiche, le persone con sintomi, le persone ricoverate, con una età media di 44 anni.
Sono invece 135 le persone in sorveglianza attiva, perché contatti stretti di persone positive, rientri dall’estero o con sintomi, che si sono di conseguenza rivolte ai medici di medicina generale, con una età media di 38 anni.
«In questa settimana purtroppo abbiamo avuto anche notizia della ripresa anche delle morti a causa del coronavirus a Brugherio, in particolare al Bosco in città, dove stiamo seguendo con grande attenzione la situazione, costantemente in contatto con la direzione della struttura, il comitato parenti e con ATS – ha detto il sindaco –  Questa mattina, come sapete, è in programma un nuovo vertice tra il Governo e le Regione e tra la Regione ed i Sindaci dei Comuni capoluogo; dopo questi incontri e le successive comunicazioni alla Camera e al Senato da parte del Presidente del Consiglio, in serata o domani dovrebbero arrivare le nuove regole che sostituiranno i DPCM e le ordinanze dei giorni scorsi, perché la situazione è in evoluzione in senso negativo ed il sistema sanitario fatica a reggere i nuovi ricoveri. In attesa di questi nuovi provvedimenti, ancora una volta devo raccomandare a tutti prudenza, attenzione e responsabilità. Ne ho vista tanta nel recarsi ai cimiteri (e di questo vi ringrazio), ne ho vista meno in altri contesti (dalle piazze ai parchi) e non solo tra i più giovani (ragazzi, ricordatevi dei vostri nonni!) ma anche tra gli adulti.
Cerchiamo di ricordarci che nessuno di noi è invincibile e che una nostra disattenzione rischia di creare conseguenze a noi e a chi ci circonda: mascherine, distanza e igiene delle mani sono fondamentali!»

 

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