Il Giallo dell’assassino sulla scheda elettorale, sopralluogo del Labanof

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«Per le forze dell’ordine. Ho ammazzato un uomo. È sepolto in cantiere area nord. Date lui sepoltura cristiana, vi prego».

Questa scritta sibillina ritrovata durante lo spoglio delle scorse elezioni politiche di settembre in una urna di Villasanta, fatta con una matita copiativa, potrebbe corrispondere ad una verità nascosta e non all’opera di un mitomane. Ne sono ormai convinti gli uomini della Questura di Monza che, coinvolti dallo stesso sindaco del paese brianzolo, avevano avviato un’indagine.

A dire il vero la ricerca dell’anonimo assassino non dovrebbe essere difficile visto che due indizi importanti ci sono: sicuramente si tratta di un residente a Villasanta avendo votato in quel comune inoltre è stata isolata la sua impronta digitale. Così sono iniziate le ricerche e l’individuazione di alcuni personaggi che potrebbero aver iniziato a fare qualche ammissione.

Intanto la Procura Monza ha aperto un fascicolo per omicidio volontario e occultamento di cadavere. Il punto è che ad alimentare la suspence c’è un secondo biglietto scovato dagli inquirenti, con calligrafia differente: “So che hai ucciso un uomo, tanto ti prenderanno”. Un messaggio che sarebbe stato trovato nei sotterranei di un condominio vicino a un palazzo in rovina sempre a Villasanta, dove giovedì scorso i poliziotti della Mobile, un’esperta di botanica e a Diominique Salsarola famoso  archeologo forense del Labanof, il laboratorio di antropologia forense dell’Istituto di Medicina Legale di Milano, hanno fatto un primo sopralluogo. Il  20 gennaio 2023  è stato compiuta la ricognizione nella parte nord della cittadina, interessata dal famoso lotto della ex Lombarda Petroli, una sorta di ecomostro destinato prima ad hotel per Expo 2015. I poliziotti sono saliti sul tetto per scrutare la vegetazione in basso alla ricerca di possibili zone di terreno smosse dove potrebbe trovarsi…il cadavere!Sempre che il tutto non sia uno scherzo di cattivo gusto. Ma non ci crediamo.

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