Il futurismo in Galleria Campari

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SESTO SAN GIOVANNI – Il legame tra il Gruppo Campari e il futurismo è strettissimo. Per questo nella Galleria Campari di viale Gramsci 161, giovedì 26 settembre, ci sarà una serata interamente dedicata al movimento artistico e culturale del secolo scorso. Nel giugno del 1926, un giovanissimo Fortunato Depero dipingeva Squisito al Selz. Campari e lo dedicava all’imprenditore Davide Campari, esponendolo alla Biennale di Venezia nella sala dei Futuristi. Il loro sodalizio durò una decina d’anni, fino alla morte di Davide Campari (1936) durante i quali Depero diede vita al Numero Unico FuturistaCampari 1931, un raro documento della storia del Futurismo italiano in cui l’artista trentino teorizzava che “l’arte della pubblicità è un’arte colorata, obbligata alla sintesi”, profetizzando gli spot di 30 secondi dell’era digitale. Non solo, nel 1932 disegnò la bottiglietta tronco conica del Camparisoda ancora oggi un’icona del design italiano riconosciuta in tutto il mondo!

Di più; Depero auspicava un’arte di massa “in grado di marciare, come il Futurismo, di pari passo all’industria, alla scienza, alla politica, alla moda del tempo, glorificandole”, perché la pubblicità è “arte gioconda-spavalda-esilarante-ottimista”.

Il volume, ideato da Depero come omaggio della “Ditta Davide Campari & C. Milano” e stampato nella tipografia Mercurio di Rovereto in tiratura limitata, è oggi un oggetto da collezione con le sue 50 chine conservate nell’Archivio Campari. Queste tavole originali, create dall‘artista futurista tra il 1927 e il 1931, vennero riprodotte nel volume con l’aggiunta dei testi del poeta Giovanni Gerbino e dovevano essere lette in pubblico con il sottofondo musicale composto dal musicista Franco Casavola, perché esaltavano “gli artisti creatori, gli industriali e i produttori”. Ospiti d’eccezione per questa serata saranno una trentina di chine originali di Fortunato Depero, esposte per l’occasione presso Galleria Campari: un’occasione unica per ammirare i lavori di uno dei fondatori del Futurismo

L’ideazione della serata è dell’artista Roberto Floreani, che declamerà anche alcuni testi, avvalendosi della collaborazione del suo Manipolo Futurista guidato da Andrea Castelletti. Protagonisti della serata saranno gli attori Sergio Bonometti, Michele Vigilante, oltre allo stesso Floreani, che interagiranno con le aerodanze e i decollaggi di Lara Campigato, accompagnati al pianoforte dai rumorismi, dalle dissonanze e dalle autentiche onde sonore di Roberto Jonata, cheeseguirà anche “Bitter Campari”, del compositore futurista Franco Casavola (1929).

Durante la serata sarà possibile prenotare la cena presso il ristorante di Villa Campari con un menù speciale di ispirazione Futurista creato appositamente per la serata. Ingresso gratuito previa prenotazione obbligatoria a mezzo e-mail : galleria@campari.com

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