Il docufilm sul covid ha anche una firma “cinisellese”

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“A Viso Aperto”, questo il titolo del docu-roadmovie, firmato da Ambrogio e Luigi Crespi, insieme alla coautrice la cinisellese Natascia Turato, che ha fotografato le cinque città del Nord Italia tra le più colpite dalla pandemia: Cremona, Crema, Brescia, Milano e Bergamo. Una pellicola unica nel suo genere, perché la sola ad essere stata girata nelle zone più colpite dal Covid-19 tra febbraio e maggio 2020. E’ il racconto di un viaggio all’interno di un territorio devastato dalla pandemia, ma che grazie alla forza e al coraggio dei dirigenti sanitari, dei medici e degli infermieri, delle forze dell’ordine, degli imprenditori e dei suoi cittadini, ha saputo reagire e arginare l’espandersi del virus. Il reportage dei fratelli Crespi sarà proiettato, con il Patrocinio del Decanato cittadino, a Cinisello Balsamo venerdì 2 ottobre, alle ore 21, al Cineteatro Pax. Nel docufilm c’è anche il contributo di Cinisello Balsamo: con i fratelli Crespi ha collaborato come coautrice Natascia Turato, che è cresciuta a Cinisello Balsamo e ha vissuto per 28 anni prima di trasferirsi a Roma dove ora lavora. “Per me sarà un’emozione tornare nella mia città d’origine e condividere con i Cinisellesi questo film che ci deve aiutare non a dimenticare ma ad elaborare un evento traumatico nella vita di tutti noi”, ha dichiarato Natascia Turato. Tra i pregi di questo lavoro cinematografico c’è anche quello di entrare, in presa diretta, nella costruzione dell’ospedale da campo realizzato a Bergamo grazie al lavoro di squadra che ha visto collaborare volontari, tifosi atalantini, alpini, oltre 300 aziende artigiane altamente specializzate chiamate a raccolta da Confartigianato Bergamo e il personale dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII. “Ho assistito al docufilm “A Viso Aperto” nella cornice di Bergamo, una delle città più colpite dalla pandemia. Ho visto scorrere sullo schermo le immagini di un’esperienza vissuta non più di pochi mesi che mi ha richiamato alla mente tante emozioni e sentimenti. Sono orgoglioso anche del protagonismo cinisellese grazie alla partecipazione di una nostra ex concittadina alla realizzazione del docufilm. Ritengo sia una testimonianza preziosa e che meriti di essere divulgato il più possibile per ricordarci di non abbassare la guardia di fronte al virus, ma soprattutto per avere sempre presenti esempi virtuosi per una ripartenza che deve fondarsi sulle capacità di ciascuno, ma che non può prescindere da un solido spirito di squadra a guidarci”, queste le parole del sindaco di Cinisello Balsamo Giacomo Ghilardi.

Per ragioni legate all’emergenza sanitaria ancora in corso i posti sono limitati, per assistere alla proiezione occorre prenotarsi online sul sito del comune di Cinisello Balsamo al link: http://bit.ly/a_viso_aperto

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