Il Carcano riparte dalla tradizione con incontri inaspettati

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Il teatro Carcano riparte da un nuovo concetto di teatro che non è solo spettacolo ma è umanità, eventi e molto altro che va fuori dallo spazio del teatro stesso. E riprende con artisti storici e anche tante collaborazioni e incontri inaspettati. Tra i “classici” ci saranno le Nina’s Drag Queen, Tindaro Granata, Maria Amelia Monti, Marina Massironi, Davide Palla, Veronica Cruciani, Flavio Albanese, Andrea Chiodi, i Kataklò e i Fantateatro. Ci saranno poi  nuove alleanze con grandi istituzioni del teatro italiano quali il Teatro Stabile di Torino, il Teatro Stabile del Veneto, il Teatro Stabile di Bolzano, il Teatro Sociale di Como, il Teatro Grande di Brescia attraverso la presenza di artisti quali Valerio Binasco, Filippo Dini, Natalino Balasso, Giovanni Sollima, Fedrica Fracassi, Michele di Mauro, Giancarlo De Cataldo, Elisabetta Pozzi, Maria Paiato. Arrivano poi i virtuosi del canto Oblivion e un’outsider della comicità come Angela Finocchiaro. Un pizzico di internazionalità con le evoluzioni fisiche dei kenyoti The Black Blues Brothers. E poi gli incontri inaspettati, sodalizi capaci di accendere quella scintilla di vita vera che solo il teatro può regalarci: Isabella Aragonese insieme a Lucia Calamaro, Chiara Francini e i Fanny &Alexander, Ugo Pagliai e Paolo Gassman con Babilonia Teatri, Ugo Dighero e Paolo Fresu, Chiara Lagani e Fiorenza Menni per un 8 marzo legato all’Amica Geniale di Elena Ferrante. Tradizione e innovazione, classico e contemporaneo, passato e futuro che si confrontano, si mescolano, si fondono davanti ai nostri occhi.

Il nuovo appuntamento Follow the Monday prevede ogni lunedì lezioni sceniche inusuali di Saviano, Severgnini, D’Avenia, Odifreddi, Tlon, Murgia e Valerio, Recalcati, Tozzi e Baglioni, Greison, Mancuso, Colombo, Carofiglio, Cotto che toccheranno gli argomenti più disparati, dal rock maledetto alla botanica; dall’astronomia alla fisica; dal coraggio del pensiero libero alla storia contemporanea; dalle lezioni di meraviglia a quelle di chiarezza, a quelle di gentilezza; dalla coscienza ecologica all’erotismo alla scuola.

La convinzione che il teatro oggi non sia solo lo spettacolo ma che esista il bisogno di invadere strade e quartiere, insomma il dovere civico e sociale di “fare comunità” porta poi alla preziosa collaborazione con ATIR. Durante tutta la stagione, la compagnia milanese, diretta fino ad ora da Serena Sinigaglia, animerà il Carcano attraverso molteplici e variegate azioni: eventi legati a grandi ricorrenze quali il 25 aprile e la prima della Scala, laboratori rivolti alla cittadinanza, spettacoli e attività che invaderanno tutti gli spazi del teatro dal foyer ai sotterranei del 1400 e feste danzanti che non vediamo l’ora di ricominciare a fare. ATIR sarà anche in stagione con la restituzione di un corposo laboratorio che ha coinvolto oltre 80 persone di diversa provenienza: Odissea, storia di un ritorno.

Ci sono poi le produzioni del Carcano: Lella Costa e Serena Sinigaglia, saranno impegnate su due colossi della letturatura mondiale. Lella presenterà “Intelletto d’amore”, un viaggio attraverso Dante diretto da Gabriele Vacis. Sinigaglia dirigerà “La peste” di Albert Camus su adattamento di Emanuele Aldrovandi e della stessa Sinigaglia. Poi Ascanio Celestini con “Museo Pasolini”, Serena Dandini con “Vieni avanti, cretina” , Michela Murgia con il suo “Don Giovanni”. Poi “Se non posso ballare, non è la mia rivoluzione”, diretto da Sinigaglia e interpretato da Costa, uno spettacolo manifesto di una poetica condivisa dedicato alle donne. A precedere l’inaugurazione ufficiale della stagione il 27 ottobre con INTELLETTO D’AMORE. Dante e le donne, protagonista Lella Costa, un doppio appuntamento con due amici ritrovati, Tindaro Granata con le serate di Situazione drammatica – Il copione e le Nina’s Drag Queens con Le Gattoparde. E tanto altro. Informazioni su abbonamenti e promozioni www.teatrocarcano.com

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