I pendolari chiedono il rimborso solo treno

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Dal 15 luglio 2019 è partito il nuovo Sistema tariffario integrato del bacino di mobilità – STIBM – che riguarda in questa prima fase i servizi di trasporto pubblico urbani di Milano e Monza, e interurbani della Città Metropolitana di Milano e della Provincia di Monza e della Brianza. Il nuovo sistema si è arricchito in seguito all’adesione di Regione Lombardia e Trenord anche del servizio di trasporto pubblico ferroviario estendendo la tariffa integrata anche agli utenti che adoperano i servizi ferroviari regionali e suburbani compresi nell’area del bacino di mobilità. Dal primo ottobre per i comuni inseriti nel nuovo sistema, ad eccezione di alcuni servizi urbani nei Comuni non capoluogo, termina la fase sperimentale e diventa obbligatorio l’utilizzo di biglietti e abbonamenti integrati. Purtroppo chi fino a questo momento ha utilizzato il biglietto “solo treno” (ossia non necessita di utilizzare insieme al servizio ferroviario anche bus o metropolitana) si trova davanti significativi incrementi di tariffa che si sarebbero potuti evitare mantenendo l’affiancamento tra gli abbonamenti ferroviari e il nuovo sistema STIBM. “Chiediamo alla Regione e a Trenord di migliorare il sistema di rimborso per gli utenti che fino a questo momento hanno adoperato il ‘solo-treno’ e che con il sistema integrato si troveranno un aggravio significativo di costi all’improvviso. L’Assemblea dell’Agenzia del Trasporto Pubblico Locale riunitasi il 26 settembre ha approvato l’intesa con la Regione Lombardia per la piena integrazione del sistema tariffario, ma ribadisce questa richiesta, che ci auspichiamo troverà una risposta positiva. Come Agenzia, per altro, siamo a disposizione della Regione per dare il massimo supporto nella individuazione degli strumenti migliori per venire incontro a questa particolare categoria di utenti del trasporto pubblico locale”. Così si è espresso Daniele Bertone, presidente dell’Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale del bacino di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia che ha invitato la Regione Lombardia ad individuare i sistemi più efficaci di compensazione degli utenti “solo treno” in modo da ridurre e graduare nel tempo l’entità dell’aumento tariffario.

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