Gran Premio a Monza, ok ma senza pubblico

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DI LUCA RADICE

Il Gran Premio di Monza 2020 ci sarà, ma senza pubblico. Parola di Angelo Sticchi Damiani, presidente di Aci Italia. Qualche giorno fa era stato il Ferrarista Charles Leclerc, ospite in una famosa trasmissione televisiva di Sky, ad esprimere il desiderio di ritornare presto in pista, soprattutto di fronte ai suoi tifosi Italiani. Probabilmente sarà accontentato, ma forse a metà. Lo spettro di una Formula 1 a porte chiuse si fa sempre più incombente e Australia, Olanda, Monaco, Francia, Azerbaijan e, forse, pure Singapore, si sono già chiamati fuori. Dunque Monza assicura Sticchi Damiani “ci sarà anche se non sarà il Gp d’Italia che avremmo voluto, anche se sarà un fine settimana molto condizionato, riteniamo che sia giusto che l’Italia ci sia, ancor più, in un momento così difficile”. “E’ giusto, prosegue il Presidente, e doveroso pure nei confronti dei piccoli team che, dopo tutti gli investimenti fatti prima dell’inizio della stagione, se il Mondiale non partisse, rischierebbero di non riuscire a risollevarsi”.

Una decisione che il presidente della Fia, Jean Todt, ha apprezzato molto. “In queste situazioni si vedono le Federazioni forti e solide, ha dichiarato”.

Quel che è certo è che le prime due gare si correranno in Austria a Spielberg, il 5 e il 12 luglio. Il calendario F1 2020 sarà poi strutturato per regioni: a luglio e agosto si correrà su circuiti europei, a settembre e ottobre in Eurasia e Asia, a fine ottobre e novembre in Asia, Stati Uniti, Centro e Sud America, per poi concludere in dicembre in Bahrain e Abu Dhabi.

Nel caso delle due gare potrebbe anche debuttare una novità nel format: per evitare l’effetto “fotocopia” tra un Gp e l’altro e introdurre un elemento di imprevedibilità. Fia e Formula 1 hanno infatti proposto di cambiare, solo per il secondo dei 2 gran premi il meccanismo delle qualifiche, che sarebbero sostituite da una gara sprint (il numero di giri è da definire) la cui griglia sarebbe determinata dalla classifica iridata del momento, ma invertita: quindi il primo in classifica partirebbe ultimo, il secondo penultimo e via di seguito. Questa proposta era già stata presentata l’anno scorso, ma non aveva ottenuto il consenso della maggioranza dei team, che ora invece sembrerebbero più propensi ad accettarla.

Dunque Gran premio di Monza confermato anche se non sarà facile far quadrare i conti con un evento senza gli incassi dei biglietti e con tutte le sponsorizzazioni a scartamento ridotto: “Sarà un grande sacrificio, ma è accettabile, conclude il Presidente di Aci Italia,. Con Liberty Media (proprietaria del circus della Formula 1 N.d.R.) abbiamo trovato un’intesa, anche se non abbiamo ancora firmato siamo sostanzialmente d’accordo. E quindi posso ritenermi prudentemente e ragionevolmente ottimista”.

 

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